Dawn of War + Winter Assault + Dark CrusadeDa giocare
Relic Entertainment / THQ · strategico in tempo reale
Il momento di gloria enorme di Warhammer 40.000 nel mondo dei videogiochi. Questo trio in rapida successione è la sacra trinità dei giochi 40k per quel che mi riguarda: la Relic fa quello che sa fare meglio, strategici in tempo reale con base building leggero, e ci mette nei panni delle varie razze.
Non contenti, si inventano il proprio capitolo di Space Marine, i Blood Ravens, che diventa così popolare da venire canonizzato nei manuali del gioco da tavolo. Nel primo Dawn of War seguiamo le vicende di Gabriel Angelos, uno degli Space Marine più fighi del 40k, contro Orki, Eldar e Chaos, mettendo in moto eventi che si concluderanno solo sette anni più tardi (Angelos libera un demone involontariamente distruggendo la sua prigione con il martello Godsplitter).
Winter Assault è un'espansione che introduce la Guardia Imperiale, con quattro campagne che ci mettono nei panni di Orki, Guardia, Eldar e Chaos. Dark Crusade è un'espansione standalone che muta la campagna da un susseguirsi di missioni lineari a una mappa stile Risiko da conquistare, con battaglie locali, un po' come in Final Liberation: si aggiungono Necron e Tau, e le battaglie sono di una devastazione unica. Qui ci viene anche presentato il leggendario Eliphas.
La serie diverte e si sente la passione della Relic: molti degli sviluppatori erano fan e per loro fu un'occasione d'oro. Sono giochi datati ma tutt'ora validi e simpatici, e hanno ricevuto una quantità mostruosa di mod che hanno praticamente aggiunto tutte le razze e tutti gli eserciti mancanti, rilanciando completamente tutto quanto. Ogni tanto mi rigioco la campagna del primo per puro gusto.