Eccoci alla parte 2 della mia analisi del combattimento spaziale. All'inizio avevo pensato di fare tutto in un'unico post, ma la parte sulle armi ed il loro funzionamento stava diventando così pesante che ho pensato di spezzare la cosa in due.
Ora, siamo tutti abituati ai combattimenti spaziali PEW PEW alla Star Wars... ma in realtà, quali sono le problematiche attorno alle quali si deve lavorare per portate una nave a sparare la sua arma per distruggere l'avversario?
Vediamolo dopo il salto. Se avete perso la parte 1, leggetela qui.
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Combattere nello spazio Parte 1 - Tra Realismo e Spettacolarità
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| Shot da Ender's Game |
Belle, epiche, piene di esplosioni, spettacolari ed emozionanti.
Ma dannatamente sbagliate.
Si, lo sappiamo, sono cose spettacolari e devono divertire visivamente. Ottimo non metto in discussione questo.
Quello che mi chiedo però, è possibile ricreare battaglie spaziali che siano emozionanti e almeno lontanamente plausibili?
In questo articolo, cercherò di impostare un ragionamento atto a trovare un modo realistico o plausibile con il quale battaglie spaziali possono svolgersi e risultare lo stesso interessanti per uno spettatore da guardare.
Pensieri Sci FI - Tele presenza & Droni.
Eccoci di nuovo con un nuovo post della serie Pensieri Sci-Fi!
Questa volta parleremo un po' del concetto dei droni e della telepresenza nelle avventure sci-fi e come io vedo un po' tutto il concetto. È un tema abbastanza attuale a dire il vero, visto che sta diventando sempre più possibile nella realtà a causa del miglioramento delle tecnologie di realtà virtuale.
Questa volta parleremo un po' del concetto dei droni e della telepresenza nelle avventure sci-fi e come io vedo un po' tutto il concetto. È un tema abbastanza attuale a dire il vero, visto che sta diventando sempre più possibile nella realtà a causa del miglioramento delle tecnologie di realtà virtuale.
I mech su due zampe - Moose & Co
Humandroid/Chappie mi ha impressionato così tanto in negativo che stavo pensando di farci un megarant sopra.Potete leggere la mia recensione qui e quella del buon Gabborock sul suo blog. Abbiamo visto il film insieme, ne siamo rimasti sconcertati.
Forse, andarlo a disintegrare nei suoi minimi dettagli ancor di più è ridondante.
Quindi diciamo che lo uso come ispirazione per andare a parlare di uno dei design concept che a quanto pare non ci vuole lasciare malgrado la sua poca funzionalità: il camminatore da guerra.
Qui a lato potrete vedere il Moose, direttamente dal film Humandroid, l'ultimo di una lunga schiera, protagonista di un paio di salti logici all'intero nel film su come le cose funzionano e protagonista di una battaglia finale a dir poco ridicola.
Scudi di Forza - Analisi e soluzione
Eccoci ritornati in una dei miei mini saggi su qualcosa di fantascientifico. Dopo le power armor ed il soldato del futuro, ora arriveremo a parlare di una cosa che ho sempre trovato affascinante eppure sembra fatta completamente a caso: i campi di forza.
Ringraziamento a siti come Atomic Rockets per essere delle enciclopedie su tutto quello che c'è da sapere sulla fantascienza più scientifica possibile
Ringraziamento a siti come Atomic Rockets per essere delle enciclopedie su tutto quello che c'è da sapere sulla fantascienza più scientifica possibile
Trascendence, Interstellar e la Scienza
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| E anche Lucy ci mette del suo su! |
Gabborock col suo Blog WHAT?! attualmente impostato a scorrimento infinito, ha "osato" dare un parere positivo su Trascendence, film di fantascienza con Jack Sparrow che io odio a morte perché lo condiero un cattivo film di fantascienza oltre che un brutto film in senso più generale.
Quindi, colgo l'occasione, a mesi di distanza, per provare ad esporre la tesi contraria sul film, buttandoci dentro anche un po' di Interstellar, perché l'ho appena visto, ha una scena che calza a pennello nella discussione e per dare un po' di attualità alla discussione.
Power Armor - servono davvero?
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| Studio di Power Armor di Warhammer 40k |
Dall'iniziatore Starship Trooper, passando per Warhammer 40.000 con i suoi Space Marines ad Halo e... beh ad un po' tutto il resto.
Quanto e come funziona una determinata armatura potenziata varia tantissimo, andando sa roba plausibile tecnicamente ma vantaggiosa solo in rari casi a roba da super eroi che violano abbondantemente ogni legge fisica.
Lasciando stare da parte armature come quelle di Iron Man che vanno nel supereroico, vedrò di articolare un discorso sull'effettiva praticità nell'andare in giro in armatura potenziata e quali sono le mie soluzioni preferite.
Il soldato del futuro
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| La cittadella di Mass Effect. Perché si. |
Ed è arrivato anche il momento che vi dica cosa è Emunah. Vuol dire "fede" in ebraico. Ma è anche il nome che ho dato alla mia ambientazione fantascientifica principale. Perchè? Colpa di Wikipedia. Questa ambientazione è composta da pure e semplici pippe mentali, ma è stata protagonista di una campagna di GURPS 4a edizione durata un anno scolastico di tempo reale ed un paio di sessioni one-shot fatte in modo saltuario, quindi perlomeno un applicativo pratico c'è. Sono partito in modo semplice ed ora ho scritto sourcebooks e robe varie, andandola a caratterizzare sempre di più.
Per oggi parliamo di come vedo il "soldato del futuro". Per aiutarmi, ho fatto fare un disegno dall'amico Phobox, già visto su questi lidi.
Ora partiamo!
Quando dare troppi dettagli è male - Halo & Mass Effect
Qualcuno mi dice che sono un po' troppo pignolo quando guardo certi particolari in certi giochi. Io invece rispondo in questo modo: se uno non sa dirmi un perché o un perquando su quel particolare, PERCHÉ mettercelo in primo luogo?
Cercherò di argomentare il tema dei numeri/dettagli buttati a caso a scopo... BOH aiutandomi confrontando sue saghe videoludiche fantascientifiche degli ultimi anni: Halo e Mass Effect.
E onestamente sembra uno di quei tanti dibattiti che già ci sono online... e forse lo è....
Sci-fi ed i futuri "rotti"
Piccola riflessione che ho avuto mentre scrivevo roba.
Il futuro distopico/apocalittico è un setting molto figo e per certi versi abusato nella fiction.
Le distopie forti, come quelle di 1984, F451, Brave New World, sono critiche alla società moderna attraverso l'estremizzazione di determinate linee di pensiero presenti all'epoca della scrittura. Sono opere scritte come un avvertimento e come critica e ci colpiscono perché sono ben focalizzate.
Ma spesso di recente arrivo a vedere il background del tutto distrutto, cupe e controllato semplicemente come un modo più facile per poter mettere paletti arbitrari al background.
Ovvero: ci vuole molto meno fatica ad immaginare e pensare un mondo rotto che un mondo funzionante in tutto e per tutto.
In un mondo distopico o apocalittico siamo di fronte o al totalitarismo che controlla tutto in modi anche sconclusionati e la logica dietro le azioni o come ci si comporta verso la popolazione può essere tranquillamente riassunta con: il dittatore è un po' rincojonito. Esempi nella vita reale ne abbiamo avuti, quindi why not? Oppure le megacorporazioni controllano tutto e tu non sai mai esattamente quello che fanno, quindi non puoi neanche a criticare aspetti possibilmente fallaci dell'intera struttura.
L'apocalittico ha semplicemente la civiltà distrutta, quindi si deve ricominciare da capo. Poca roba, poca gente, tutto semplice.
Però non bisogna lasciarsi ingannare dall'apparente semplicità e controllabilità di questi background, perché a scriverli da culo non ci vuole mica nulla.
Tipo Elysium. Che dovrebbe essere una critica alla campagna anti immigrazione USA, ma il backdrop Sci-Fi di mondo sfasciato che usa è così a caso che rompe il messaggio. Totalmente.
*Spoilers* Cioè si la Terra è superaffollata (con una crescita completamente a caso, ma vabbè), ma che famo con i lettini di cura? curiamo tutta la popolazione umana che al ritmo che si vede nel film ci vorranno un paio di secoli? e poi chi li mantiene ora tutti gli umani azzerando la mortalità visto che le risorse sono comunque tutte a fanculo? Bel modo di risolvere i problemi: creiamone altri di ancora più mastodontici. La stupidità raggiunta da quel film in alcuni momenti è a di poco straordinaria e non è neanche imputabile al sistema che è pazzo o creato da gente pazza, ma solo al.... al... boh. All'incapacità di usare il senso comune e la logica e di avere un senso di causa ed effetto. A meno che l'intento del film non fosse proprio una celebrazione del BOH. MA NON SEMBRA PROPRIO.
Ora cerchiamo di capire come diavolo si può mantenere realisticamente una società interstellare va.....
Stay Classy, Internet
Il futuro distopico/apocalittico è un setting molto figo e per certi versi abusato nella fiction.
Le distopie forti, come quelle di 1984, F451, Brave New World, sono critiche alla società moderna attraverso l'estremizzazione di determinate linee di pensiero presenti all'epoca della scrittura. Sono opere scritte come un avvertimento e come critica e ci colpiscono perché sono ben focalizzate.
Ma spesso di recente arrivo a vedere il background del tutto distrutto, cupe e controllato semplicemente come un modo più facile per poter mettere paletti arbitrari al background.
Ovvero: ci vuole molto meno fatica ad immaginare e pensare un mondo rotto che un mondo funzionante in tutto e per tutto.
In un mondo distopico o apocalittico siamo di fronte o al totalitarismo che controlla tutto in modi anche sconclusionati e la logica dietro le azioni o come ci si comporta verso la popolazione può essere tranquillamente riassunta con: il dittatore è un po' rincojonito. Esempi nella vita reale ne abbiamo avuti, quindi why not? Oppure le megacorporazioni controllano tutto e tu non sai mai esattamente quello che fanno, quindi non puoi neanche a criticare aspetti possibilmente fallaci dell'intera struttura.
L'apocalittico ha semplicemente la civiltà distrutta, quindi si deve ricominciare da capo. Poca roba, poca gente, tutto semplice.
Però non bisogna lasciarsi ingannare dall'apparente semplicità e controllabilità di questi background, perché a scriverli da culo non ci vuole mica nulla.
Tipo Elysium. Che dovrebbe essere una critica alla campagna anti immigrazione USA, ma il backdrop Sci-Fi di mondo sfasciato che usa è così a caso che rompe il messaggio. Totalmente.
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| Ok, lui è un figo. |
Ora cerchiamo di capire come diavolo si può mantenere realisticamente una società interstellare va.....
Stay Classy, Internet
The Witcher è Sci-fi, Metal Gear Solid è Fantasy
Il titolo dovrebbe essere abbastanza autoesplicativo. (self
explanatory in italiano fa un bell’effetto devo dire).
Scrivo qui le mie argomentazioni per sostenere la tesi che
The Witcher è “Sci-fi” e Metal Gear è “Fantasy”. E probabilmente è il motivo
per il quale inconsciamente apprezzo molto di più la saga dello strigo a quella
dell’ingranaggio di metallo.
Come avvertimento generale, non sto uscendo scemo e non ho
voglia di sovvertire i generi per come li abbiamo conosciuti, ma è possibile
procedere con un’analisi partendo da determinati assiomi per sovvertire le
regole comuni associate a questi generi, che comunque hanno confini molto
eterei.
E Iniziamo!
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