Diciamolo, mangiare non è un aspetto fondamentale del gaming. Si è troppo impegnati a sparare, combattere, gestire imperi... le minuzie sono date per assodate e lasciate stare. Di recente il genere survival sta portando un po' di questi elementi basilari nel gaming, ma sono praticamente confinati ad un genere tutto loro.
Quand'è che il cibo ha mai rappresentato qualcosa di importante, quand'è che ci ha detto qualcosa di importante sui personaggi e sul mondo di gioco? E ci sono dei Vegani in mezzo a tutto questo?
Facciamo una carrellata di abitudini alimentari e filosofie di vita legate al rapporto con la natura e col cibo strambe trovate in giro tra vari videogames.
Partiamo un attimo con i soliti noti: gli Elfi. Non ho mai capito bene il perché, ma c'è una concezione che gli elfi abbiamo una dieta almeno vegetariana se non totalmente vegana. È un cliché che va in giro da un po' ma non ho mai capito esattamente da dove si sia originato. Forse si deduce dal loro maggior contatto con la natura, quindi non mangiano carne. Non so perché dovrebbe esistere una connessione del genere visto che esiste un concetto chiamato caccia, che in natura va benissimo.
Gli elfi classici, quelli Tolkeniani, di D&D e Pathfinder, sono anche cacciatori e mangiano carne. Nell'Hobbit c'è proprio la descrizione di un banchetto elfico e l'odore di carne era forte.

Andiamo a vedere però un tipo particolare di Elfi. Quelli del mondo di The Elder Scrolls. Ci sono razze diverse, ma sono i Bosmer quelli a destare più interesse in questo contesto. Loro sono gli elfi dei boschi, in inglese sono i Wood Elves. Sono gli abbraccia alberi per eccellenza. Le loro città nel Valenwood sono costruite su giganteschi alberi che camminano e loro stessi si vestono ed adornano con motivi che richiamano la natura. Ma la differenza fondamentale che esula da tutti i cliché o preconcezioni che possiamo avere sta nel loro Green Pact.
In cambio della benedizione del dio della foresta Y'free, i Bosmer formarono questo patto che impone delle condizioni di vita a questi elfi. Proibisce l'uso di vegetali per fare qualsiasi cosa. Perché essendo "amanti della natura" del mondo naturale, devono proteggerlo e non devono assolutamente arrecargli danno.
Il risultato è l'antiveganesimo per eccellenza. Se i vegani rifugono l'uso e lo sfruttamento animale in ogni sua forma, i Bosmer invece possono sfruttare solo quello. Mangiano e consumano solo carne, costruiscono con metalli e cemento, le loro armi sono costruite con ossa di animali ed hanno trovato un modo per fermentare latte e carne per produrre alcolici. Fottutamente geniale. Questo ha portato purtroppo a delle estremizzazioni, come il cannibalismo. I Bosmer infatti devono consumare i nemici che uccidono entro tre giorni.

Questa visione degli elfi è anche usata da Dawn Fortress, dove se si tagliano troppo alberi gli elfi arrivano e uccideranno tutto e tutti e mangeranno i corpi. Proprio gente calma e tranquilla eh!
Quindi direi di lasciarci dietro gli amici dalle orecchie a punta e passare un po' alla fantascienza.

Questo ha costretto i Quarian non a trovare un altro pianeta sul quale rifugiarsi, ma a vivere su una flotta di astronavi. Questo ha portato ad un paio di problemi. Il primo è di natura sanitaria: vivere in un ambiente asettico per generazioni ha portato ad un indebolimento del proprio sistema immunitario ed ha costretto i Quarian ad indossare tute protettive per compensare la totale deficienza di sistema immunitario. L'altro è invece di tipo logistico: che risorse usi per sostenere une popolazione nello spazio? Le loro navi più grandi hanno dei biodomi ricreati che servono a coltivazioni intensive. Pensiamo all'allevamento di animali. Hanno bisogno di spazio e di essere sfamati. Quindi bisogna produrre cibo per loro per poi consumare gli animali. Una cosa totalmente inefficiente e pertanto scartata. I Quarian quindi per un 300 anni sono andati avanti a prodotti vegetali e surrogati, rendendoli praticamente dei vegani per abitudini alimentari. Ma non è una scelta di vita, una filosofia, un'attitudine verso il mondo, ma una necessità viste le loro ristrettezze. Anche qui quindi siamo un po' lontani dall'avere dei rappresentati di questo movimento.
Quindi gli elfi sono tutto fuorché vegani, anzi, abbiamo esempi di antivegani... i Quarian sono così per necessità e non per scelta... dove possiamo trovare un qualche altro elemento, un appiglio alla lotta tra gli amacarne e gli amacetrioli? Spostiamoci nei lidi Nintendari in Mario & Luigi: Bowser's Inside Story, o Viaggio al Centro di Bowser.
Che messaggio è nascosto all'interno di questo gioco? La guerra del vegetale contro la carne non finirà mai, e questo gioco prova a buttarsi in mezzo.
Ma il veganesimo non è solo un'abitudine alimentare come spesso erroneamente si pensa. È una filosofia di vita, che si basa sul rifiuto di utilizzare prodotti di derivazione animale, in tutte le sue forme e rifiuta lo stato di oggettivazione degli animali non umani. A questo si unisce a quanto pare un fortissimo impulso ad insultare tutti quelli che non aderiscono al loro modo di pensare e di vivere, ma fortunatamente è un dettame che non tutti i vegani seguono.

L'unico esponente della categoria è Pokémon, ma non c'è vera e propria violenza e le storie sono molto semplici, con Bianco e Nero gli unici capitoli dove si prova a toccare la questione. Per provare a sentire un discorso sulla questione dobbiamo puntare a Nadia - Il Mistero della Pietra Azzurra, l'anime di Anno, dove lì che un po' di discorso sull'essere vegetariano e sul rispetto della vita e cose del genere.
Fable porta con se qualche meccanica di gameplay che nasconde un certo sottotesto. Mangiare cibo fa recuperare punti vita, ma mangiare carne fa ingrassare e mangiare pollo fa accumulare punti cattiveria, mentre mangiare alimenti vegetali non causa ingrassamento e mangiare tofu fa quadagnare punti da allineamento positivo! Il gioco vuole dirci qualcosa? Chi lo sa.

Quindi, purtroppo non c'è ancora una vera rappresentanza di diversità nell'approccio all'alimentazione e corrispettiva filosofia di vita non violenta verso gli animali.
Chiuderei quindi con un messaggio di Code Talker, da Metal Gear Solid 5, che ci infonde della sua saggezza di uomo centenario dei Diné.

Ed io mi ci rivedo appieno in questa descrizione.
Stay Classy, Internet