Background & Dottrina di Guerra
Gli Space Marines sono l'armata più famosa e più pubblicizzata del gioco di Warhammer 40.000, ne sono praticamente il volto. Il loro cuore centrale è una singola unità, il Marine e per questo le loro armate hanno un look molto omogeneo. Ha statistiche di tutto rispetto ed è mediamente resistente. Cambiando tipologia di armi ed equipaggiamento si adatta a tutti i ruoli sul campo di battaglia, generalmente senza "eccellere" in una singola area.
Gli Space Marines, o Adeptus Astartes, sono i migliori guerrieri che l'Imperium possa offrire. Vengono generati da giovani uomini manipolati geneticamente, andando a formare una creature dotata di forza e resistenza sovrumana ed armato con le migliori armi ed armature a disposizione dell'Imperium. Gli Astartes sono pensati per un solo scopo: la guerra. Non sono però degli automi senza emozioni, ma sono guidati da un mix di sensazioni che dipendono del loro background, ma possiamoannoverare tra le principali fonti ODIO e ONORE.
Gli Astartes sono organizzati in Capitoli, formazioni da 1000 Space Marines autonome in grado di contribuire alla macchina bellica come un'unica entità o lavorando in tante piccole divisioni. I Capitoli sono organizzati secondo i dettami del Codex Astartes, che divide un Capitolo in 10 compagnie da 100 uomini ciascuno, assegnando diversi ruoli alle singole compagnie ed alle varie squadre.
La maggior parte dei capitoli segue il Codex, ma ne reinterpreta le dottrine in base al proprio background. I Capitoli più importanti considerati aderenti al Codex, discendenti dalle vecchie legioni Astartes durante la Grande Crociata, sono: Gli Ultramarines, le Salamandre, i Magli Imperiali, la Guardia del Corvo, le Mani di Ferro e le Furie Bianche.
Nell'ambientazione di Warhammer contemporanea, l'Imperium ha visto importanti cambiamenti. Il primarca degli Ultramarines, Roboute Guilliman è tornato dalla sua condizione di stasi e con lui sono arrivati enormi cambiamenti per gli Space Marines. Una nuova versione è arrivata sul campo di battaglia: i Primaris Space Marines. Affinamenti al loro processo di creazione effettuati dall'archimago Belisarius Cawl dell'Adeptus Mechanicus,ha prodotto guerrieri più alti, forti e con capacità rigenerative migliori. La possibilità dei marines di prima generazione di venire convertiti nella variante Primaris attraverso una specifica procedura medica, rende il vecchio tipo di Astartes una specie in via di estinzione.
Inoltre tutto il loro armamentario è stato adattato, prendendo filosofie di guerra dall'era delle Crociate e proponendo uno stile di esecuzione leggermente diverso rispetto al passato. In primis la loro armatura ora è modulare, identificata come Mark X, essendo la decima revisione del progetto Armatura Potenziata per Astartes. Il modello base "generico" è conosciuto come Tacticus. Rimuovendo placche di armatura e introducendo servoassistenze più silenziose si produce il modello Phobos, ottimizzato per operazioni di infiltrazione. Aggiungendo placche di difesa e migliorando la servoassistenza si accede alla variante Gravis, che permette di aumentare resistenza e capacità di carico a discapito di mobilità. Rimane insostituibile l'armatura Terminator, baluardo di protezione e potenza di fuoco.
L'arma principale rimane il Requiem Bolter, un fucile automatico in grado di sparare proiettili auto propellenti perforanti esplosivi, in sostanza dei micromissili. Le versioni Primaris sono in generale più a lunga gittata delle vecchie versioni ed offrono molta più modularità per seguire l'armatura Mark X.
I veicoli degli Space Marines si sono a che evoluti nell'usare tecnologia Repulsor, che permette ai mezzi di levitare sul terreno, ma in modo poco aggrazziato ed estremamente violento, visto che funzionalmente compattano il suolo sotto di essi quando passano.
Le unità degli Space Marines si dividono in Unità da Fronte, Supporto Ravvicinato, Fuoco di Supporto, con aggiunta Commando e Veterani.
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