Durante i primi mesi di questo blog la saga di Dark Souls è apparsa spesso, con Toralex che scrisse un top&worst 5 boss del primo DS, un articolo che esprimeva la sua esperienza con il primo, poi le prime impressioni del secondo ed infine arrivò la sua recensione.
La mia arrivò tempo dopo su Checkpoint café nel Weekly Hobbyt 156. Ed io iniziati a spammare il canale youtube di FOV 90 di me che lo giocavo. Ora che sono finite le DLC, mi sembra doveroso ritornare un po' a parlarne e tirare le somme.
Dark Souls II. Un gioco sul quale ho buttato personalmente forse troppe ore, molte più del necessario e che non si trova neanche lontanamente vicino ai miei giochi preferiti di sempre e quindi uno si può chiedere, come mai parlarne tanto e giocarci tutto sto tempo?
Onestamente? Boh. Non so bene quale sia il motivo principale, ma è un gioco che mi riesce a dare molte soddisfazioni nell'immediato grazie ad un buon gameplay e nel ragionare sulla lore che viene raccontata in modo criptico, ma se dovessi prendere qualcosa da questo gioco e portarla con me, non prenderei nulla.
Molto probabilmente mi sono fatto influenzare non poco da tutto il macello mediatico di youtube. Yotobi con la sua saga di Dark Souls, VaatiVidya con i suoi video sul lore, un macello di gente che faceva video a schifo.... diciamo che l'idea di provare a fare video anche io mi è bazzicata in mente.
Ma soprattutto ho fatto questa cosa per "provare qualcosa".
Mi è capitato più volte di sentire ovunque e dovunque che Dark Souls è un gioco difficile. Che ti fa bestemmiare il calendario e ti fa sputare l'anima.
Io sono l'ultima persona alla quale rivolgersi quando c'è bisogno di un giocatore "pro", ma io trovai il primo dark souls alquanto normale se non addirittura "facile" come difficoltà generale. Certo, bastardo nei suoi vari momenti (dannati sparaombrelli), ma in fondo è costruito come un trial & error. Provi, e se non va, riprovi.

Il boss finale, Gwyn, al primo. Manus al terzo.
Insomma, guardavo come le cose funzionavano, quali erano i pattern e via. Ed anche quando si andava in territori sconosciuti, bastava avere gli occhi e le orecchie aperte e guardare tutti i segnali di pericolo.
Il boss dei 4 re nell'abisso sono stati una presa in giro. Ne appariva uno e lo fraggavo prima che apparisse l'altro. Ed in rete leggevo gente che piangeva non so quanto e perché.
E quindi io mi sono chiesto: è la generazione attuale di gente che è pippa in ogni cosa che fa o sono io che sono effettivamente un po' meglio di quello che di solito mi reputo (cioè una mezza calzetta)?
Allora mi sono deciso, con il nuovo Dark Souls II, avrei fatto una registrazione della mia giocata, senza tagli strategici, per mostrare in modo obiettivo e che rimanesse nel tempo, quanto il gioco fosse effettivamente gestibile. Giocata alla cieca ovviamente, quindi ogni cosa la affrontavo per la prima volta. Malgrado la qualità audio/video fosse alquanto scarsina poiché erano i miei primi video mai fatti in vita mia ed avevo un quintilione di problemi audio risolti definitivamente solo con i video dell'ultima DLC, posso dire che la run è andata bene. Poche morti, 0 frustrazione.
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Tralasciamo il fatto che qualcuno mi accusa di "cittare" perché ho co-opppato tutto il gioco praticamente, ma io usavo semplicemente gli strumenti che mi dava il gioco. Non usarli sarebbe stupido a mio avviso.
Dopo un po' di tempo From ha deciso di rilasciare tre pezzi di DLC, legate dal tema comune di dover raccattare delle corone di antichi re.
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La cosa che però mi ha stupito di più è come i DLC avessero un feeling estremamente diverso dal gioco principale ed effettivamente mi han fatto tornare in mente il primo gioco e mi hanno instaurato il dubbio che Dark Souls II sia stato fatto un po' troppo all'acqua di rose.
Tutte e 3 le DLC presentano mappe intricate, interconnesse su livelli multipli, con puzzle ambientali, effettistica superiore, migliore atmosfera, armi più inventive e più storia, più roba sulla quale riflettere, più background di tutto il gioco principale. Oramai stiamo tristemente diventando abituati a giochi principali OK, con le parti migliori trattenute e rilasciate dopo.
Ed a dirla tutta non è la prima volta che la mia parte preferita di un gioco è la sua DLC. Lair of the Shadow Broker (in italiano credo che sia stato semplicemente L'Ombra) è meglio di tutto Mass Effect 2. The Citadel è un insieme di mitology gag e fanservice che ben avrei voluto vedere più presente in Mass Effect 3 base.
Ed ora tocca a Dark Souls II.
In Crown of the Sunken King abbiamo puzzle ambientali e nemici con altissima resistenza allo stagger, in Crown of the Old Iron King abbiamo nemici kamikaze esplosivi e statue che buffano i nemici, in Ivory king una boss fight di gruppo con NPC con forte significato per la lore e tempeste di neve che limitano la visibilità e costringono ad un approccio diverso.
E prima di fare queste DLC? Stavate dormendo?
Ok, se vedete la review del Prophet Network del primo DLC e del secondo gli abbiamo affibbiato un 7,5, e con molta probabilità anche il terzo verrebbe valutato in modo simile, ma ora che possiamo vedere alla totalità del season pass, possiamo dire che in totale l'apporto al gioco è piuttosto consistente.
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Tra l'altro, From ha bazzicato con l'idea di creare aree definite per il Co-Op, con più ostacoli/nemici e con impostazione pensata per avere più persone nel party. Onestamente lo considero un esperimento mezzo riuscito, in quanto le aree erano comunque ben congestionate e strette. L'unica molto bella ed espansiva che risulta essere una novità non da poco per la saga è quella presente nell'ultima DLC, quella dell'Ivory King. Invece di trovarsi in corridoi stretti pieni di gente, ci troviamo in una distesa alquanto ampia con poche strutture ed una tempesta di neve che imperversa a tratti, lasciando pochi secondi di calma per capire la direzione nella quale andare. Durante la tempesta si viene attaccati costantemente da cavalli infuriati pieni di fulmini. Questo arriva a creare un effetto di tensione e fastidio non male prima di arrivare al doppio boss riciclato dal boss singolo della stessa DLC.
Ambienti aperti. Questo manca alla serie di Dark Souls. Ce ne vorrebbero di più.
Il primo Dark Souls ci ha mostrato l'inizio del ciclo. Dark Souls II ci ha mostrato la futilità di tale ciclo. Aspettiamo speranzosamente che Dark Souls III ci mostri la rottura del ciclo e concluda la saga definitivamente. E speriamo di vedere il talento di Miyazaki e di From Software applicato anche a qualche altra cosa e non solo a giochi come Dark Souls, Demon Souls e Bloodborne. Visto che il resto della produzione From è a livelli infimi.... Anche se visti i suoi precedenti trascorsi con Armored Core, forse è meglio che faccia solo Dark Souls.....
Stay Classy, Internet.