
Bene, ho pensato di rivisitarla scegliendo le migliori e le peggiori bossfight tra tutti i Soulsborne, quindi tra Demon Souls, Dark Souls I, II e III e Bloodborne. Articolo a quattro zampe con Toralex che ritorna giusto per quest'occasione. Ah, si, SPOILES.
I boss sono forse l'anima dei Souls. Questi nemici la cui barra della vita occupa una parte considerevole dell'interfaccia utente, il cui nome è ben evidenziato e che hanno un significato mediamente importante per la storia, ci sbarrano la strada con i loro attacchi che uccidono in pochi colpi, con i loro moveset elaborati e ci rimangono impressi nella memoria per la loro epicità... oppure fanno così schifo che ci chiediamo come mai gli sviluppatori abbiamo perso del tempo a rendere certi nemici dei boss invece che normali nemici. Dopo una lunga discussione, io e Toralex abbiamo stilato la nostra classifica congiunta sui quali siano i miglior ed i peggiori boss dei Soulsborne.
10 MIGLIORI BOSS
10 - Manus - Dark Souls: Artorias of Abyss DLC

Gli attacchi corpo a corpo di Manus sono potenti ma gestibili ma quelli di magia oscura possono fare molto male ad un giocatore non preparato. Usare il pendente d'argento per deflettere la sua magia risulta fondamentale per affrontare il boss con maggiore tranquillità. Anche dopo la sua sconfitta, Manus tornerà a farsi sentire nei giochi successivi. La sua essenza infatti si romperà in frammenti che prenderanno vita propria e si faranno vedere negli altri Dark Souls, nei panni di Nashandra, Elena, Nadalia, Alsanna in Dark Souls II e Karla in Dark Souls III. Per la sua arena, il suo look e questa sua influenza nel background, si piazza al 10° posto.
9 - Cacciatore Oscuro - Dark Souls II

8 - Kalameet - Dark Souls: Artorias of Abyss DLC

Toralex Non potevano non inserire un dragone nella nostra classifica. Questi maestosi esseri sono alle fondamenta di moltissimi GDR ed altrettante
ambientazioni fantasy, e Dark souls non è da meno. La grande battaglia tra gli ammazzadraghi guidati da Gwyn e le enormi bestie fa infatti da sfondo a tutte le disavventure che il povero non morto prescelto di DS1 si troverà ad affrontare. Ma, al momento della stesura la domanda sorse spontanea: QUALE boss draconico era il migliore?
Tra i due contendenti, Sinh e Kalameet, il drago nero delle calamità ha avuto la meglio: Il suo aspetto minaccioso ed affascinante, l'hype della battaglia che cresce sotto le parole di Hawkeye Gough, i primi incontri con il drago, la side quest per riuscire ad abbatterlo in volo per poterlo affrontare; un buon pezzo del DLC è un grosso preambolo a una delle battaglie più dure dell'intera trilogia. Kalameet è spietato, rapido e letale. Il suo fuoco fa danni sia fisici che magici, la sua capacità di paralizzare il giocatore con il suo occhio terrificante. E' una lotta per la sopravvivenza, dove il cacciatore diventa la preda e viceversa.
7 - Orfano di Kos - BloodBorne: Old Hunters DLC

il giocatore, camminando in mezzo a una moltitudine di creature in preghiera, si accinge ad avvicinarsi ad un pezzo di costa in riva a ciò che rimane del lago,
con la luna minacciosa sopra di esso. Ciò che si trova davanti è il corpo di un grande essere, portato alla deriva dalle onde e lasciato li a marcire.
Ma la "magia" del momento finisce presto: il cacciatore assiste a quello comunemente chiamato "miracolo della vita", anche se, stavolta, di miracoloso
c'è davvero poco. Il grande essere aspettava un figlio, ed ecco che egli si mostra, piangendo alla luna, in tutto il suo terrificante splendore:
L'Orfano di Kos. il figlio del cosmo. Il bambino di un grande essere. La creatura che, probabilmente, il piccolo Mergo avrebbe dovuto rappresentare.
Inizia così, una delle battaglie più feroci mai affrontate in un gioco del genere. La creatura, simile ad un pallido e mostruoso essere umano,
dopo averci notato ed estratto un cordone ombelicale imbevuto di placenta, che userà poi come arma, lancia un urlo al cielo, come se ci ritenesse
responsabili della morte del genitore, e si scaglia contro al cacciatore con tutta la rabbia che ciò comporta.
Io, personalmente mi sono trovato spiazzato. Sia per l'aggressività e la potenza di questo boss, quanto per la botta morale che porta questa lotta.
Un bambino. Un bambino terrificante e con una potenza spropositata. Sappiamo che i grandi esseri sono malvagi, ma il neonato di uno di essi lo è?
Le domande, tuttavia, devono aspettare: tra urla acute e sofferenti, il mostro ci obbliga ad uno scontro di grande complessità: l'agilità e la capacità
di colpire a grandi distanze rendono L'orfano un nemico temibile. Con la pioggia scrosciante ed una musica struggente, verso metà vita l'orfano si trasforma,
Assumendo una forma tanto mostruosa quanto particolare: Diventa più chiaro, guadagna un paio di "ali" a mo di mantello ed ancora più aggressività, quasi a
volerlo paragonare ad un angelo caduto. Dopo uno scontro terribile, la creatura cade, facendo uscire dal corpo esanime della madre un'anima nera a sua somiglianza.
Nel silenzio del post battaglia, il cacciatore distrugge il "black orphan", detentore dell'incubo, facendo finire la pioggia e , con essa, il dlc. Poesia.
6 - Sir Alonne - Dark Souls II :Vecchio re di Ferro DLC

Non c'è magia (se non un buff alla sua spada e qualche fendente energetico) non ci sono cose strane, solo un guerriero che vi carica in modo disciplinato, con fendenti ed affondi precisi e determinati che lasciano poco spazio di manovra, costringendo il giocatore a stare più sulla difensiva e sul reazionario piuttosto che sull'attivo, con pochissimi momenti di pausa durante il combattimento nel quale colpirlo prima di ritornare a stare attenti ai suoi attacchi. La sua non debolezza a praticamente nulla e la sua resistenza alle spade lo rendono difficile da approcciare con un po' tutti i tipi di build, andando a far ricadere la vittoria e sconfitta del giocatore solo sul fattore concentrazione. La location anche è molto semplice ma di grande impatto, consona ad un duello del genere. I miei tentativi contro questo boss li potrete trovare qui.
5 - Ammazadraghi Ornstein ed Esecutore Smough - Dark Souls
CapRichard LA boss fight del primo Dark Souls. Una volta arrivati ad Anor Londo il gioco entra nel vivo, con nemici colossali, veloci, potenti, cacacazzo e soprattutto quel cazzo di ponte con gli spara ombrelli. Dopo tutta questa fatica, ci si para di fronte uno scontro di quelli ostici, tosti, che tirano fuori le migliori bestemmie in tutti noi. Due guerrieri con stili complementari tra di loro. Ornstein è snello, veloce, lanciere, con il potere del fulmine, che carica agilmente da un lato all'altro del campo. Smough è un cicciobombo che attacca più lentamente ma con il suo martello prende più area ed ha più vita. Combatterli da solo è difficile in quanto bisogna averli sempre entrambi nella propria visuale per poterne evitare gli attacchi. Il buon Solaire ci può venire in aiuto in questo combattimento ed è questo il momento topico della formazione delle migliori amicizie tra il giocatore ed il cavaliere del sole. Mentre lui distrae un nemico, il giocatore può occuparsi dell'altro. Sconfiggerne uno però non implica la fine del combattimento. La morte di Ornstein porterà il ciccione ad ottenere maggiore velocità ed il potere del fulmine del compagno caduto. Viceversa, eliminare prima Smaug renderà Ornstein un gigante. Oltre a questo, in entrambi i casi si cureranno al 100% ed otterranno un boost alla vita, al danno ed alla difesa. Una bella sfida che marchia la fine della prima fase del gioco.
4 - Ludwig - Bloodborne: Old Hunters DLC

La prima parola che mi viene in mente per descrivere questa boss battle è "spiazzante". Dopo una prima area già da incubo ed un
inizio del DLC davvero traumatico (si giganti tentacolosi, sto pensando a voi), il giocatore si ritrova, quasi senza aspettarselo,
in un'area dalle modeste dimensioni, inondata di sangue sino alle caviglie e circondata da corpi martoriati e ossa rossastre: uno scenario da incubo.
Non che bloddborne non ci abbia abituati a scenari inquietanti, ma questo posto, e ciò che vi si nasconde, è benzina per la follia.
Il povero cacciatore non fa in tempo a guardarsi intorno che, dinanzi a lui, si erge una mostruosità indicibile: una malriuscita fusione tra bestie, chtuloidi e tratti "umani", Un'enorme creatura dotata di parola ed intelletto, con un nome che risuona nella testa dei giocatori
sin dall'inizio del gioco: Ludwig.
"Ma non era..." non ho fatto in tempo a pronunciare queste parole prima che la belva mi si scagliasse contro. E che belva. Ludwig è probabilmente
il boss più aggressivo di tutti i soulsborne. Non lascia il MINIMO spazio per pensare o per respirare, costringendo il giocatore ad affidarsi
ai meri riflessi durante i primi tentativi, spesso morendo inesorabilmente sotto ai tremendi colpi della creatura.
Range, pattern, potenza: Ludwig ha tutto ciò e, dopo metà vita, anche di più. al 50% degli HP infatti, la battaglia cambia: La bestia riacquista un poco di sanità mentale
prima di impugnare la sua sacra spada, compagna di mille battaglie, assumere uno stile più "umano" e alle parole "my guiding moonlight",
scagliarsi contro il giocatore senza pietà, aggiungendo alla sua già incredibile aggressività range ed attacchi arcani. Terrificante.
Il giocatore non ha tempo per pensare, deve solo combattere. Il finale poi, è la ciliegina sulla torta: la sua testa, morente ed immersa nel sangue
che mostra al giocatore il lato umano della bestia, ovvero ciò che era Ludwig, il sacro cacciatore della chiesa della cura. Con la possibilità di regalare un ultimo sorriso od un'ultima lacrima all'ex guerriero, il giocatore si allontana, con un senso di pietà per quella creatura.
3 - Anima dei Tizzoni - Dark Souls III

L'ambientazione è una grande arena piena di fiori, che ricorda l'area del boss finale di BloodBorne. La musica è a dir poco fantastica. Si entra in questo campo di fiori e dal falò centrale la figura ci caricherà, lasciandoci poco tempo per respirare. La peculiarità di questo boss è che è l'amalgama di tutti coloro che hanno collegato il fuoco e cambierà stile di combattimento per ricalcare quello dei giocatori di Dark Souls. Avrà una forma con la spada lunga con attacchi veloci e varie stance. Le altre sue forme sono DEX/Pyro, armato di scimitarra e piromanzie ed in grado di fare il backflip del primo Dark Souls, poi una STR/FTH, con una grossa lancia con la quale caricherà spesso il giocatore e miracoli di supporto ed in fine una build INT, con bacchette e stregonerie. Appena si svuota la barra della vita per la prima volta, assumerà una nuova forma. La musica otterrà un nuovo strumento: il pianoforte e ricalcherà il motivo di Gwyn, il boss del primo Dark Souls. Ora sarà armato di una spada particolarmente lunga e lancerà fulmini sul giocatore e potrà eseguire una lunga combo in grado di devastare il giocatore se connette. Questo insieme di feel, unito alla possanza e varietà delle mosse, lo rendono il miglior boss finale della saga e di sicuro uno dei migliori boss in generale.
2 - Maria - Bloodborne: Old Hunters DLC

La possibilità di contrattaccare fa parte di un grosso insieme contenente le possibilità di approccio che il giocatore ha in questo frangente. Non è una battaglia contro un essere quasi divino, ma uno scontro mortale tra maestri cacciatori, tra ebbri di sangue,
tra i due pupilli di Gherman, figura chiave in tutto il concerto lovecraftiano creato da FromSoft. Il duello è veloce, senza sosta; Il cacciatore, abituato ormai ad ogni aberrazione, si trova in una battaglia mortale con chi, prima di lui, aveva percorso quella strada
(anche se con finali molto differenti). I pattern di Maria sono spiazzanti durante i primi tentativi, con la sua velocità fulminea ed un output di danno di tutto rispetto. Ma proprio quando il giocatore inizia ad imparare le mosse del nemico, ecco che la nostra Lady richiama il potere
nascosto del sangue, modificando mosse,aggiungendo range, aumentando il danno e, durante la terza fase, addirittura inserendo un secondo colpo
ad ogni suo attacco dopo un brevissimo delay, apposta per inserirsi dopo gli invincibilty frames del protagonista.
Il tutto condito da una soundtrack coinvolgente e piena di pathos, per ciò che la battaglia e Maria stessa rappresentano in tutta la lore.
Il maestoso luogo della battaglia poi; con elementi distruttibili, l'enorme occhio dell'orologio che sembra scandire il tempo del duello e l'area da incubo appena passata,
aggiungono quell'ultimo pizzico di sale ed epicità che trasforma una grande battaglia in una danza di morte e bellezza.
1 - Il Re senza Nome - Dark Souls III

Dopo aver attraversato l'area della Vetta dell'Arcidrago, si arriverà un interruttore che farà arrivare una tempesta che ingloberà l'area. Davanti al giocatore si formeranno delle nuvole sulle quali è possibile camminare per raggiungere l'area di battaglia. Intorno al giocatore infuria la tempesta ed il Re senza Nome di presenterà in groppa ad un drake sparafuoco per la prima parte del combattimento. Arriverà dal cielo e spenderà molto tempo a cercare di colpire il giocatore con fiammate, fulmini e veloci attacchi da parte della sua spadalancia caricata di fulmini. Questa fase non ha un vero pattern e sarà molto randomica, finendo velocemente in alcuni casi o durando in eterno in altri. Una volta abbattuto il drago, il Re si avvicinerà ad esso per finirlo ed assorbirne la forza. La sua mano trema visibilmente prima di finire la bestia. Ora, con nuovo potere si scaglia sul giocatore, usando mosse non propriamente prevedibili a causa del suo movimento erratico. Mantiene elevata mobilità aerea e spesso salterà volando via dalla visuale o cercherà di far cadere fulmini dal cielo a sorpresa. Uno dei migliori combattimenti da affrontare con un amico ed uno dei più gloriosi in solo. Decisamente da primo posto. Ed in tutto questo, è un boss opzionale, inserito in un'area non proprio intuitiva da raggiungere!
10 PEGGIORI BOSS
10 - Leechmonger - Demon's Souls

9 - Strega di Hemwick - Bloodborne

dalle famigerate streghe di Menwick. Lo scontro è piuttosto semplice come concept: Picchia la nonna, lei si teletrasporta sparendo, evoca un mostro d'ombra che manco Melisandre in GoT,
rispunta da qualche parte e giù di mazzate ancora. L'unica cosa carina è il fatto che le streghe sono 2 e una ha la barra della vita nascosta, Ma i pattern sono veramente troppo elementari per risultare problematici.
Ah..ho dimenticato di dire che si divertono a fare lo scalpo? Era meglio una nonnina che cucinava fino ad ucciderti, quello si che è un incubo.
8 - Cavaliere dei Draghi - Dark Souls II

7 - Demone della Cupidigia - Dark Souls II
CapRichard Quando pensi che Dark Souls II ti abbia dato il peggio in termini di design dei nemici, ecco che ti arriva questo coso. Una palla di lardo che bascica a terra. Si, un po' saltella, un po' prova a farti male, ma poi? Cosa mi rappresenta? Che sfida mi propone? Che tipo di ostacolo è?
Non l'ho ancora capito. Forse è un messaggio che diventare grassi e cicciotellosissimi vi fa diventare dei brutti boss. Vista la quantità di simboli di evocazione prima della sua porta, mentre entravo nella nebbia, pensavo a chissà quale sfida difficile mi attendesse. Invece è un farming spot per i discepoli del sole.
6 - Scarica Infinita - Dark Souls

5 - Emissario Celeste - BloodBorne
Toralex In un gioco pieno di scontri epocali con esseri dell'altro mondo come Bloodborne, quando senti puzza di OLDE ONE la reazione automatica è un'erezione granitica.
Cosa che effettivamente successe quando entrai in quello splendido ed abbandonato giardino e lessi "EMISSARIO CELESTE" coem nome del boss.
Le mie aspettative erano alte: cosa incontrerò mai? Uno cthulu simil-angelo? un tentacoloso postino? un....gruppo di mob normali..'??
Eh si. La mia delusione è stata inversamente proporzionale alla fatica nel superare questa boss fight: Un grosso gruppo di puffi/alieni/peni bipedi con pattern ridicoli e 2hp a testa.
Per non parlare dell'emissario stesso che, per metà scontro, si camuffa come uno di quei piccoli pen..ehm alieni blu, per poi crescere a dismisura ed assumere la forma di un'erezione con troppe colonie fungine. Come ormai avrete capito, si tratta di una battaglia del c.
4 - Magus Predatore e Congregazione - Dark Souls II
CapRichard Dark Souls II riesce sempre a stupire in negativo. Il primo boss della Cava Pietralucente di Tseldore è.... è.... BOH. LA prima volta che l'affrontavo, non sapendo cosa aspettarmi come al solito ho evocato gente, solo per trivializzare lo scontro in modo barbaro. Nella mia seconda run, con una quality build, ho attaccato a caso con uno spadone ed ho vinto comunque. È un boss di gruppo, ma il gruppo, la congregazione, sono di un debole che ha dell'imbarazzante, mentre i maghi, quelli in teoria che fanno danni, sono estremamente scoperti e quindi vittima di attacchi senza possibilità di rispondere. Davvero, uno schifo. In Dark Souls 3, i diaconi della profondità ripropongono l'idea, ma è eseguita mille volte meglio.

3 - Phalanx - Demon's Souls
Toralex Altro rappresentate di Demon's souls o, come mi piace chiamarlo, il festival dei boss mediocri (rispetto agli altri). Sarà che è stato il primo, sarà che che lo hanno usato per tastare il territorio, ma i suoi boss non sono ne particolarmente belli ne brutti, si piazzano nella mediocrità più assoluta. Tranne questo ammasso di sterco, però.
La descrizione non è a caso, è effettivamente un ammasso di merdine gelatinose armate di scudo che formano, appunto, una falange in difesa del caccone principale.
La battaglia sta tutta nello smontare pezzo per pezzo questo grosso puzzle per coprofagi spartani, possibilmente col fuoco, fino alla fine della barra vitale. Tirare lo sciacquone sarebbe stato più efficace.
2 - Avanguardia Reale dei Topi - Dark Souls II

Come Boss, ci si aspetterebbe qualcosa di più, non dei fottuti ratti inutili.
1 - Girandola - Dark Souls

Il problema è che io non ho la più pallida idea di questo boss cosa faccia. Tutti gli altri di questa classifica almeno mi hanno attaccato, mi han fatto danni, mi han provato ad uccidere. Erano ostacoli. Anche se non molto inventivi ed orridi o eccessivamente semplici, si sono comunque presentati a modo. Io non potrò mai scordare il mio incontro con Girandola, che è andato in maniera simile anche per Toralex e per tanti amici che han giocato a Dark Souls. "Ahah! Carichiamolo prima che possa fare altro!" Esattamente 3 colpi dopo il boss era sconfitto e non ha fatto assolutamente NULLA. Leggo in giro che questo boss si clona e spamma incantesimi sul giocatore. Io e tanti altri giocatori non abbiamo mai avuto il piacere di assistere alle sue magie. Per questa sua capacità di essere totalmente insignificante ed andare giù più velocemente di dire il suo nome, si becca il primo posto tra i peggiori boss dei Soulsborne.
E questa è la nostra classificona. D'accordo o no? Commentate pure!
Stay Classy, Internet.