Nintendo Switch: Impressioni Post Presentazione 13 gennaio 2017

Nintendo ha finalmente presentato in maniera più istituzionale Nintendo Switch al mondo, con una conferenza di un'oretta incentrata sullo spiegare la console al mondo e parlando di qualche gioco in arrivo. Le mie impressioni dopo il salto, divise nel solito mio standard Good, Meh e Bad.

Ottima presentazione della macchina

Nintendo ha avuto con il Wii U un grossissimo problema di comunicazione. Si è trovata con il Wii U che era stato percepito come un paddone da comprare a parte per la Wii e non è stata in grado di comunicare in modo preciso il valore aggiunto della macchina, che poi ha anche fatto fatica a farsi vedere negli anni, ma è un altro discorso. Qui invece ci siamo ritrovati con una presentazione pristina e chiara di tutti i pezzi della macchina. 

Questa coppia di video #1 e #2 spiegano in maniera chiara e pulita quale sia il gimmick della console. Non solo, nella conferenza vanno a spiegare bene anche le funzionalità dei Joycon, con i loro sensori multipli e sistemi di feedback avanzati e con l'incorporamento di una fotocamera IR in grado di giudicare distanza degli oggetti e di capire anche forme generiche, come sasso carta forbice di una mano. Insomma, abbiamo una prima metà di conferenza solida, forse troppo prolissa, ma in grado di mettere da parte tutte i possibili dubbi. Certo non ci sono specifiche tecniche dettagliata, ma i concetti base sono stati comunicati a mio parere molto bene. 10 punti a Grifondoro.
Lineup first party del 2017

Il primo anno di vita del Nintendo Switch coprirà tutto il 2017 ed i primi mesi del 2018. Diciamo che i giochi presentati in uscita quest'anno da parte di Nintendo non sono pochi.
Abbiamo: 1-2 Switch, Zelda Breath of the Wild, ARMS, Mario Kart 8 Deluxe, Splatoon 2, Super Mario Odyssey e Xenoblade Chronicles 2. Tutti 2017 e che portano nel primo anno di vita ben 3 giochi single player di natura diversa, con Mario per i platformer sandbox, Zelda per un'avventura open world e Xenoblade 2 per un JRPG, 2 giochi multiplayer di franchise che han venduto molto sia storicamente come per Mario Kart 8 che recentemente come Splatoon ed un paio di giochi un po' più leggeri, basati sul motion, più da party con 1-2 Switch e ARMS.

Su Wii U si è partiti con un Mario 2D, ma prima di vedere arrivare roba nuova, non remaster di altri franchise, c'è voluto tempo. Pikmin 3 a 8 mesi di distanza, e Mario 3D World 1 anno dopo il rilascio. Mario Kart 8 arrivò nel 2014. Il nuovo Zelda non è arrivato praticamente mai ed anche Xeno è arrivato a fine vita. Il risultato è che nonostante tutto, malgrado oramai manchino da troppo franchise amati e storici come Metroid, F-Zero ed altri, si intravede la volontà di avere comunque entro il 2017 i giochi che vendono, che tirano, i franchise simbolo per avere una base di lancio ben più solida dalla quale poi partire per fare tutto il resto. Anche su 3DS ci fu lo stesso problema dei franchise chiave che non arrivavano mai. Qui c'è di meglio e prima del previsto.

Poi oh, sul lungo andare abbiamo un nuovo SMT in UE4 ed il ritorno di Trevis Touchdown di Suda 51. Direi buone conferme.

Lo schiocco di dita
Ogni volta che cambiavano speaker o passavano ad un video, durante la conferenza, schioccavano le dita in unisono con il suono del "click" dello Switch. Molto bello e figo, molto sborone per noi occidentali. Mi piace. 

Seconda parte della presentazione
Dopo la prima parte ben gestita per presentare tutti i pezzi, ci siamo ritrovati con una seconda parte moscia, dove spendevano parecchio tempo a stare dietro a sviluppatori dai dubbi vestiti che spiegavano 2-3 cose sui giochi, ma la cosa più agghiacciante era il modo con il quale stavano procedendo. Da 1-2 Switch al lancio, ogni nuovo gioco era più in là nel tempo. L'idea che si era formata, subito prima del finale era quella che lo Switch avrebbe lanciato solo con un gioco. Terrificante. Molte terze parti sono state lasciate ad una carrellata a caso e molti sono titoli di lancio! Cioè, cavoli!

Lineup di Lancio
La Lineup di lancio Europea confermata al momento della scrittura di questo blogpost è la seguente:

1,2 Switch; Zelda, Just Dance, Has Been Heroes, Super Bomberman R, Disgaea 5 Complete, Puyo Puyo, Rayman Legends, Steep, Skylanders Imaginators, I am Setsuna

Praticamente un cazzo, ma si parte meglio di Wii U e 3DS. Certo, solito mix di old e new che non fa sempre ben sperare.

Online a pagamento

L'online sarà anche per Nintendo a pagamento. Pagando potrete usufruire della chat integrata nella console e dei servizi di multiplayer online, oltre che a qualche sconto. Verranno inoltre resi gratis per un mese giochi NES e SNES, si crede in stile Xbox Live o PSN+. Quanto si dovrà pagare? Non si sa.
Se però questa mossa consentirà di migliorare il loro online non propriamente ben fatto, ben venga e con la Virtual console possono creare buona plusvalenza, anche se non so fino a che punto.

Prezzo

Il prezzo è alto. Il prezzo ufficiale è 299$ in USA, ma da noi in europa è più alto. Questo scherzetto non sembra essere stato fatto solo in Italia come per PS4 Pro che passò da 399€ a 409€, ma anche dalle altre parti. In Inghilterra costa l'equivalente di 320€, mentre da noi Gamestop ed Amazon la stanno vendendo per 329€. A mio parere la console si sarebbe ben piazzata a 250€ rispetto alla concorrenza e rispetto alla tecnologia offerta.
Anche perché, così non credo si riesca a piazzare bene come la "Nintendo machine", la console extra da prendere per la roba Nintendo per il grande pubblico, ma ha un prezzo da console primaria, anzi, costa più della concorrenza e neanche di poco. Anche per il pubblico 3DS, non so quanto possa valere fare il salto immediatamente, anche perché si perde troppo in portabilità.

Release troppo scaglionate

Ora, il problema con la lineup del 2017 è questo: è distribuita scaglionata nell'anno. Zelda al lancio, Mario Kart 8 il 28 aprile, Splatoon d'estate, Mario in inverno. Insomma ci sarà a quanto pare un gioco al "mese" ma basta per addentare il mercato? Cioè, a parte i fanatici Nintendo, c'è la possibilità di riuscire? C'è effettivamente da considerare il bilanciamento tra quanto imballare il lancio rispetto a quanto mettere le uscite scaglionate per non cannibalizzare troppo le vendite di primo impatto senza dubbio, ma bisogna sempre inserirsi in un contesto sfalsato rispetto alle altre console.
Cioè se Switch fosse uscita così, insieme a PS4 e One, avrebbe avuto la migliore line up del primo anno senza proprio il minimo dubbio. Così però? È sempre un confrontarsi sulla lunga distanza in un mercato che è ad un altro punto. Anche le terze parti non sembrano ben disposte al lancio. Speriamo in tanti annunci, han detto che c'erano 80 giochi in sviluppo dalle terze parti, speriamo.

Voi, Impressioni?

Stay Classy, Internet.

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