Starcraft II: Nova Operazioni Segrete - Recensione


Piattaforma: PC Data di uscita: 23 novembre 2016 (pack finale)
Starcraft II ha ricevuto nel novembre del 2015 l'ultima espansione, Legacy of the Void che ho recensito. Un degno finale. Blizzard però ha deciso di rilasciare nel 2016 delle missioni single player DLC che hanno come protagonista Nova Terra, in un tentativo di offrire più del gioco in single player a chi fosse interessato, tipo me.


Avrei potuto scrivere recensioni o dare giudizi a pezzi, per ogni pack di missioni rilasciato, ma ho preferito aspettare che uscisse l'ultimo, per poter giudicare il pacchetto completo, che costa la bellezza di 15€.

Scrittori non pervenuti

Allora, va bene, la gente della Blizzard riesce a fatica a tirare su una trama di qualche tipo, ma in generale le cose sono talmente esagerate, eroiche e stereotipate che funzionano, nel bene o nel male.
Legacy of the Void finisce col botto, con un cambiamento dello status quo, con linee narrative per molti personaggi chiuse o modificate. Come si può seguire una storia in costante crescendo?
Di solito si scelgono due strade: o si esagera ancora di più scadendo nel ridicolo oppure si decide di parlare di tutt'altro, con altro tono, andando a parlare di cose minori.
Qui si è andati per la seconda strada.
Le vicende seguiranno Nova Terra, Fantasma del Dominio Terran, nelle sue missioni per sventare una minaccia interna. Valerian è il nuovo imperatore ed è una persona diversa dal padre. Qualcuno è ancora fedele al vecchio regime e quindi ci sono ribellioni, rivolte, il tutto coinvolgendo Zerg e Protoss.
Alcuni punti della trama sono ripresi dal primo Starcraft in un senso di Deja Vu.
Il problema è che non si approfondisce nulla.
Il gioco ha delle brevi cutscene prima di ogni missione e pochi dialoghi durante il gioco, focalizzandosi all'essenziale. Una parte molto bella di Stacraft II era come tra una missione e l'altra c'era il momento di pausa sulla propria nave, perso a parlare degli avvenimenti con i vari NPC, per avere pareri, opinioni e piccoli momenti personaggio.
Qui non c'è nulla. Ed è un peccato perché c'è del potenziale.
Questo porta a praticamente fregarsene davvero poco della storia e dei personaggi.


Buona varietà, poca sostanza.

Tolta la parte storia, rimane il gameplay. E qui rimane il design delle missioni di alto livello della Blizzard, anche se si nota che si sta avendo a che fare con un team più piccolo. Le missioni sono infatti meno ambiziose, più ristrette, ma cercano sempre di tirare qualche nuova meccanica.
Ci sono 9 missioni nel pack di Nova e si dividono tra missioni in singolo e missioni classiche.
Le missioni in singolo vi mettono in comando solo di Nova, in missioni di solito di natura stealth. Il gioco cambia non poco in questo modo, con nemici che avranno coni di visione e con trappole in ogni dove e la sfida sta nel studiare l'ambiente per poter andare avanti senza farsi scoprire e morire. Le meccaniche di Starcraft II vengono portate al limite, si vede che il gioco non è fatto per quello, ma queste missioni risultano comunque divertenti e sono ottime per spezzare il ritmo con quelle classiche basate sull'accumulare risorse e costruire unità.

Ci sono molti elementi che vi faranno ripensare a come approcciare la battaglia. Nova stessa ha a disposizione numerosi equipaggiamenti, che si sbloccano compiendo obiettivi secondari nelle missioni, in grado di trasformarne il ruolo sul campo di battaglia. Da una cecchina stealth ad una combattente brutale da prima linea e dalla grande mobilità, ad una furia psionica. Ogni missione avrà un equipaggiamento migliore, ma anche ogni stile di gioco.
Nova non ha accesso a tutte le unità standard Terran ma ogni unità sarà in grado di accettare un potenziamento peculiare che ne altererà il comportamento in battaglia. I marines potranno avere gittata aumentata, un attacco secondario di grande potenza o degli stimpack che li curano invece di danneggiarli. Meglio avere incrociatori in grado di attaccare 4 bersagli contemporaneamente o in grado di occultarsi? L'armata riesce in questo modo ad adattarsi sia alla missione che al proprio stile.

Anche le missioni sono varie, tra difese di territorio, a battaglie contro boss, a corse contro il tempo.
La sensazione però in generale è che sono tutte.... leggere, di poco impatto, scariche di pathos. È più una sensazione a pelle e non una carenza meccanica. Sembra che a difficoltà normale il gioco sia più leggero di quel che dovrebbe essere. Inoltre non ci sono sempre idee che non si sono viste già nella campagna principale.



Il pack di missioni è un buon modo per continuare la storia, ma appare un po' sprecato. Se le missioni sono tutte ben diverse e divertenti, dal lato della storia si è sprecata una grande occasione. A 15€ non è male qualora si voglia ancora del singleplayer di Starcraft II, ma il consiglio è quello di spremere prima al meglio le tre campagne principali.

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