Monster Hunter Mayhem #10 - La festa che non c'è


"Come si può offrire la magia? Avete detto che va studiata, capita e che gli uomini pesce non hanno la capacità di usarla in modo complesso"
"È uno dei punti ancora oscuri sulla questione. Normalmente si possono creare bacchette magiche che lanciano un numero di incantesimi limitati o artefatti che potenziano le proprie caratteristiche fisiche, ma in genere l'essere che li usa deve avere qualche capacità innata altrimenti il loro effetto sarebbe davvero infimo. Gli uomini pesce non hanno questa capacità, eppure durante l'assalto hanno dimostrato di cavarsela. Abbiamo recuperato degli strani aggeggi con loro, sembrano dei PDA, ma hanno delle auree di risonanza magica.... li stavamo esaminando prima dell'incontro."
"Cos'è successo quindi dopo l'attacco a King's Cove?"
"Chiamate un po' dovunque per giorni. Avevamo le celle in piena attività. E non solo noi. Anche i nostri equivalenti in Asia ed Europa erano messi sotto pressione. E poi tutto esplose per una partita di baseball."
Il tono dell'anziano è a metà tra lo stupito e l'ironico. "Una... partita di baseball? Cosa intende dire?"
"È stata la prova che abbiamo a che fare con qualcosa di estremamente potente e pericoloso."

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Ogni anno a Richmond c'è una partita amichevole, speciale che vede come protagonisti i Richmond Flyging Squirrels. Dopo la partita c'è una festa in città, fuochi d'artificio e quant'altro. Viene molta gente da fuori, ma è principalmente una festa cittadina. Ilythirra stranamente ci è affezionata, sembra quasi che conti gli anni iniziando da quest'evento.
Il suo look era diverso dal solito, ovviamente, andare in giro con i suoi colori sgargianti, le orecchie a punta ed un bastone magico per la città non era esattamente consigliato dal protocollo. Appariva come una giovane ragazza americana caucasica, vestita in modo moderno e casual. Bella, in grado di rimanere nella memoria di molti uomini, ma nulla al di fuori dell'ordinario.
I cacciatori della cellula di Richmond la stavano accompagnando. Wang non era particolarmente contento. Borbottava di continuo, rimuginando su nuove pozioni alchemiche sulle quali stava sperimentando. Gli altri erano più o meno contenti del diversivo. Cent era l'unico altro veramente entusiasta.
In giro c'era gente, ma la città non era stracolma di persone come gli anni passati. Molta meno gente intorno allo stadio.
Andarono tutti a sedersi ai loro posti ed a godersi la partita. Wang continuava a scribacchiare qualcosa sul suo blocco notes. Towers era spesso preso dal suo cellulare. Ilythirra era l'unica veramente ingaggiata nel gioco.
Mesi e mesi passati a cacciare mostri, nelle situazioni più improponibili, fare qualcosa di normale tutti insieme era strano.
Però anni di allenamento a tenere la testa sveglia, ad imparare l'arte dell'osservare, ti insinuano nella testa dubbi strani, cose che una persona normale lascerebbe stare perché paranoie o cose impossibili. Lo stadio non era come al solito colmo di gente. Era come se metà città non fosse venuta.
I presenti erano stupiti lo stesso. "Veniamo qui tutti gli anni, è sempre piano di gente, c'è aria di festa, sembra un giorno normale invece. Avran rimandato la festa? Ma la partita c'è lo stesso..."
Un lunga conversazione con il venditore di biglietti fa trasparire qualcosa di problematico. Lavora da 5 anni allo stadio di Richmond e non ricorda che ci sia mai stata una festa. Mai. Ilythirra, gli altri ed anche i presenti allo stadio erano convinti del contrario.
L'elfa entrò nel bagno delle donne, facendo uscire tutte le presenti. Dopo qualche minuto di cantilena magica riemerse. "Lo specchio del bagno non è il massimo per attivare una visione, ma ha fatto qualcosa. Traccia di magia, non più vecchia di un mese.
La situazione per le strade non era migliore. Le persone venute fuori da Richmond erano spaesate dal non trovare la festa che si aspettavano. I disagi erano molti. C'erano artisti che avevano contratti per suonare quella sera alla festa ma che si vedevano mandati via, fornitori che avevano portato tonnellate di merce che non sarebbe più servita a nulla. Anche le ricerche sul web non facevano risultare nulla sull'evento, neanche negli anni passati.
Era sparita una festa, ma come?
Wang e Cent iniziarono a chiamare i loro contatti per sapere cosa fosse successo. Nel BOPD si era scatenata una "guerra" interna tra chi sosteneva l'esistenza della festa e chi no. Jack iniziò a scandagliare il vasto mondo del web, trovando alla fine che le ricerche sulla festa di Richmond erano semplicemente state oscurate dai motori di ricerca, per questo non apparivano. Un trucco complesso da mettere in atto, ma possibile. Era evidente che qualcuno aveva lanciato un incantesimo su Richmond che ha cancellato la festa dalla mente delle persone presenti al momento del lancio. Chi si trovava fuori non ne è stato colpito, come i cacciatori, fuori in missione. Tutti già sospettavano i soliti paramilitari di aver lanciato l'incantesimi.
Per fare qualcosa del genere è richiesta una fonte di energia considerevole. Sacrifici umani possibilmente. Ma di chi?
I contatti di Wang e Cent fecero notare come negli ultimi tempi molti senzatetto sono spariti dalla circolazione, reintegrati in case di sostegno e centri di riabilitazione sociale.
Una pratica tutto sommato ovvia: se si sacrificano dei senzatetto, chi mai verrà a reclamarne la loro scomparsa?
Non occorse molto convincimento per farsi indicare uno di questi nuovi centri di accoglienza.
Con il favore delle tenebre i cacciatori si addentrarono nel locale.

"Proviamo ad entrare di soppiatto per una volta?" Wang chiese al gruppo.
"Va bene...." Dahab sgonfiò i muscoli ed entrò in una posa rilassata.
"Oh, io cerco di aprirla sta serratura ok?" Cent estrasse i suoi arnesi da ladro ed iniziò a lavorare. Jack si unì a lui per eliminare l'allarme elettronico. "Cavo staccato, la serratura è tua Cent". Towers guardava la telecamera di sicurezza, salutandola. Dopo incessanti minuti "Dai, ti do una mano io con la telecinesi". Dopo un'altra decina di minuti finalmente la serratura finalmente cedette.
"Oh, bravi, eh, ma veramente bravi eh..." Dahab applaudiva lentamente a mo' di scherno.
"Siamo dentro.... esploriamo il piano terra per prima." La stanza di ingresso era una sorta di check in. C'era il computer e l'impianto di sicurezza. Una porta sulla destra portava a quella che sembrava la mensa e cucina. Vuote. L'odore di cucinato era presente, ma il tutto aveva un look di "usato, ma non troppo." L'elfa trovò tracce di magia. Nel magazzino non c'era molto cibo. Una porta dava sul retro, per camion di carico e scarico merci.
Al piano superiore una porta chiusa sbarrava la via. Dall'altra parte un suono di russare si faceva sentire minaccioso. Towers usò la telecinesi nel modo più delicato possibile per aprire la porta. Fortunatamente non era cigolante. Ilythirra analizzò magicamente la stanza. Avanzò con violenza e prepotenza verso uno dei senzatetto che stava dormendo e lo trafisse con la sua bacchetta. Passò nel nulla e la figura del senzatetto divenne eterea.
"È un'illusione vivente. Imita la vita di di una persona in modo completo. Magia complessa, ma molto efficace." "Quindi tutti i senzatetto qui sono... finti?" "Si Wang, lo sono. Andiamo a vedere se Jack ha trovato qualcosa sui computer della sicurezza."
Ed il buon hacker trovò parecchio. Le registrazioni andavano indietro di una settimana scarsa e mostrarono molto. Come chi lavorava nel posto accoglieva i senzatetto, gli accudiva, gli dava da mangiare per un paio di giorni. Poi arrivavano dei camion, caricavano i senzatetto storditi su di essi, se ne andavano via e lasciavano indietro un'illusione vivente di alcuni senzatetto. Altri nuovi arrivavano, si mescolavano a quelli illusori e venivano ricaricati successivamente.
"Direi di fare un'imboscata a chi lavora qui ed interrogarli." L'idea era condivisa da tutti. Ilythirra generò una trappola stordente alla porta, Wang preparò dell'incenso della verità.
Il piano andò alla perfezione. Tre impiegati arrivarono ed a muovere la porta finirono KO.
"Non hanno capsule al cianuro questi...."
"Non sono soldati, probabilmente non hanno neanche i blocchi che cancellano la memoria."
"Non rischiamo." L'elfa era sicura di se "Ho pensato una nuova magia di blocco, che dovrebbe mettere la mente in stasi e bloccare l'azione di cancellamento. Non ho avuto occasione di provarla, direi che è l'idea buona. Dahab, dai uno schiaffo a questo qui ed interroghiamolo."
Il ragazzo si svegliò di soprassalto a seguito del pugno violento dell'ivoriano. Non ebbe il tempo di capire cosa stava succedendo che la sua mente fu tenuta in blocco dall'elfa ed il suo naso respirò l'incenso della verità.

"Salve. Come ti chiami?"
"Bob"
"Qual è il tuo lavoro?"
"Accudire i senzatetto"
"Come li accudite?"
"Li aiutiamo a ritrovare un decoro con nutrimento e lavaggio del corpo e poi cerchiamo di riqualificarli"
"Dovete farli addormentare e buttarli sul camion per riqualificarli?"
"No, li mandiamo normalmente sui veicoli che vengono a prenderli"
"Dove sono le comunità?"
"Fuori Richmond, una a nord est e l'altra a sud ovest"
"Quando verranno a prendere il prossimo gruppo?"
"Li chiamiamo noi"
"Ci può dare i contatti?"
"Certamente, i loro numeri sono nel taccuino sul bancone d'ingresso"
"I tuoi colleghi di cosa si occupano?"
"Di cucinare e di lavare i senzatetto"
"Ragazzi, credo che non abbia blocchi mnemonici, io lascio la presa."
"Come avete trovato il lavoro?"
"Lavoriamo nel settore da anni. I nostri contatti di riqualificazione si sono presentati come nuove strutture adibite allo scopo ed hanno fatto accordi con noi"
"È bella la struttura dove siete stati?"
"Si, molto bella la loro struttura".

"Questi stanno fuori male"
"Direi che vivono in un'illusione anche loro, ciò che fanno per loro sembra vero. Poverini. Magia potente senza dubbio. Posso però eliminarla non è difficile, anzi è un giochetto da ragazzi!"
"Come procediamo?" Jack inquisiva il gruppo su come proseguire. Dopo numerosi dibattiti si arrivò alla conclusione di chiamare il camion, rubarlo ed usarlo per andare alla struttura e fare casino.
Una chiamata al BOPD permise di organizzare un altro gruppo d'assalto composto da Anthony, Phoenix ed altri uomini all'altra struttura, per non dargli tempo di organizzare nulla su due fronti differenti.

Il camion arrivò. I cacciatori monitoravano tutto dalle telecamere. Dal mezzo scesero tre vestiti con indumenti tipici dei paramilitari. Si piazzarono tutti davanti alla porta d'ingresso. Il primo ad entrare si prese una granata stordente in faccia, gli altri furono crivellati di colpi.
Rimossero la capsula al cianuro dell'uomo stordito, Ilythirra gli bloccò il cervello, accesero l'incenso della verità e riprovarono il giochetto.
"Come ti chiami?"
"A.......A......... A....... Andr........ew.............aaaaaaaah...."
"Vai Wang, prova a chiedergli altro, lo sto contenendo." L'elfa era molto sicura di se.
"Come stai?"
"Ho............... mal........ di.... te...... te...... te...........sta..."
"Da dove arrivi?"
"Da Old Church, sulla 6........ 06.......... argh!"
L'uomo si spense sul colpo.
"Cosa è successo Ily?"
"Ho capito come funziona il meccanismo finalmente. Quando il cervello cerca di recuperare informazioni attiva l'attivazione della cancellazione. Io non annullo l'impulso, ma lo contengo. Ogni nuovo impulso aggiunge la sua forza a quello precedente, si accumula fino a quando non rompe la mia barriera e devasta l'intera mente del soggetto e non solo quella delle memorie. Se dovessimo riprovarci dovrei riuscire a resistere di più."
"E dobbiamo fargli domande più dirette. Almeno stiamo imparando tutti."

"Eccoci arrivati..... uuuh, cancello automatico babyes!"
"Si, ci vediamo anche noi Cent. Uffici a vetri ed un capannone.... ci sono altri camion, andiamo lì."
I paramilitari erano una dozzina e stavano portando altri senzatetto ad un elicottero da trasporto, che aveva le pale in moto.
"Cent, vai ed investili, noi scendiamo e spariamo a tutto."
"Mi piace capo!"
Il camion ruggì violentemente. Passò sopra ad un paio di paramilitari ed iniziò la sua corsa verso l'elicottero.
Tutti gli altri scesero ad armi spianate. I paramilitari erano equipaggiati in modo leggero. York ne fece esplodere le teste con le sue Rhino, piogge di sassi dilaniarono i volti di molti di loro, altri esplosero internamente o vennero fulminati con scariche elettriche dal cielo e la pioggia id proiettili messa insieme da Wang, Jack e Dahab ebbe un effetto letale.
Il camion si impattò violentemente contro l'elicottero riducendolo in frantumi. Cent entrò in piena parte Die Hard per lo scontro, rotolando via dall'impatto ed uccidendo nemici vicini con il suo fidato uzi.
Towers iniziò a stritolare gli organi interni di un nemico per fargli male ma non ucciderlo subito. Ilythirra lo stordì.
Dopo aver ucciso tutti, rimaneva un ultimo interrogatorio da fare. Wang e l'elfa approntarono velocemente un'altro incenso della verità.

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"Gli uomini sono in posizione Anthony. Cos'è che sono questi tizi, mi hai detto di venire velocemente e non mi hai detto molto."
"I soliti paramilitari, stavano accumulando senzatetto per sacrificarli per incantesimi."
"Non male, è da un po' che non vedevo sacrifici di massa. Per far dimenticare una partita però.... che spreco."
"Vado prima io in un attacco a sorpresa, non voglio che cancellino roba dagli hard disk. Poi entrate voi, va bene?"
"Roger."
Anthony si levò in volo, silente, mosso dalla sua mente. Arrivò al secondo piano della struttura, si concentrò fortemente su tutti i vetri. Decine di finestre esplosero all'unisono. I frammenti di queste iniziarono a schizzare a velocità folle all'interno della struttura, uccidendo chiunque si trovasse in essa in un'istante. Poi entrò al secondo piano, accasciandosi per un momento, con un pesante fiatone.
"Argh, ricordami di non farlo più Phoenix...."
"È stato molto bello però."
"Vai con gli uomini ed uccidi quelli nell'hangar. Io recupero i dati da questo luogo. Finalmente abbiamo computer seri intatti, non PDA a caso di soldati."
"Con piacere."
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"L'incenso non so se sia venuto proprio benissimo, senza laboratorio....."
"Dobbiamo provarci Wang e poi ho capito meglio come fare, ci sono buone possibilità!"
"Dove portate i senzatetto?"
"A....... A..... Alla..... base....."
"Ragazzi, domande più furbe!"
"Ok, Ok....... Perché avete resettato la memoria a Richmond della festa?
"T.......t.......test"
"Ah..... ecco perché aveva poco senso...."
"Come gli chiediamo dove hanno la base? città, stato, posto....."
"Coordinate. Dovrebbe darcele precise se le conosce."
"Quali sono le coordinate della vostra base?"
"6.......... 64,3...................... -16.7............ "
"Bon, longitudine e latitudine, abbiamo fat..."
"...... 356,43.................. YD89................ KAlphaIota3...."
"Hai cantato vittoria troppo presto Jack. Cazzo sono 5 coordinate?"
"Longitudine, latitudine..... altezza..... eh.... spazio tempo.... e... piano dimensionale?"
"Vengono da un altro mondo come Ilythirra? Ily ne sai qualcosa?"
"Non lo so, noi elfi ne usiamo 3...... e comunque non lo reggo più, una domanda al massimo."
"Qual è la vostra prossima mossa?"
"Calare l'asso"
Ed il suo cervello cedette. York incazzato gli sparò in faccia.
"Vediamo di recuperare qualcosa dagli uffici già che siam qui."
"Giusto, andiamo Jack".

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"Com'è possibile fare una cosa del genere?" L'anziano è visivamente preoccupato. La sua fronte inizia a sudare. "È.....È.... inconcepibile, mi state dicendo che....."
"Si, che operano ad un livello che non ci è assolutamente chiaro, fuori da ogni scala normalmente riconosciuta della magia. Forse qualcosa di antico e potente, tenuto nascosto. Oppure qualcosa di nuovo, fatto per l'occasione. Non lo sappiamo. Siamo in attesa."
"E dopo la partita...."
"Si, dopo la partita siamo stati attaccati."
"Al vostro quartier generale?"
"Ovunque."
"Questo intendevano per calare l'asso?"
"Probabilmente. Forse era pianificato fin da prima, ma avevamo ottenuto molti dati dall'assalto agli uffici, dati scottanti...."

Stay Classy, Internet.

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