L'Ingegnere nei videogames. Una vita, una leggenda, un perché.

Hey look, buddy, I'm an Engineer. That means I solve problems. Not problems like 'what is beauty?', because that would fall within the purview of your conundrums of philosophy. I solve practical problems

                                                                                                                                          - Engineer, TF2


Non credo che oramai sia in segreto il fatto che io sia un Ingegnere. Più che una professione, uno stile di vita. Noi risolviamo problemi e problemi pratici.

Purtroppo il ruolo dell'ingegnere nella finzione narrativa è completamente sballato. Il lavoro vero di in ingegnere consiste nell'accumulare dati ed usare un mix di creatività e abilità matematiche per ottenere un qualcosa che esegue in modo efficiente, sicuro ed economico determinate azioni. Un lavoro distribuito tra stare davanti ad un computer, fare calcoli a mano su carta, disegnare a mano o in 3D sempre su di un PC, montare e testare con mano un qualcosa di meccanico, elettrico o elettronico o codice, assimilare nuovi dati e ripetere il processo fino a quando non si raggiunge il proprio scopo.

Per quanto possa essere affascinante, è un qualcosa di tremendamente noioso e poco esplosivo per i canoni dell'entertainment, che ci propone come qualcosa di completamente diverso da quel che siamo realmente.

Dopo il salto, una panoramica sui tipi di ingegneri nei videogames.




Il vero ingegnere: Dr. Shen


Partiamo con l'unico "vero" ingegnere mai rappresentato in tutto il gaming: il dottor Shen, da Xcom: Enemy Unknown.
A dire il vero, un po' tutta la saga degli X-Com tratta in modo serio e realistico gli ingegneri. Sono una delle risorse da sfruttare per poter combattere gli alieni e fanno il loro lavoro senza essere chiamati in causa direttamente. Verranno assunti dall'organizzazione e si preoccuperanno di trasformare le scoperte scientifiche operate dagli scienziati in oggetti usabili dai vostri soldati per risolvere problemi pratici some avere una protezione balistica migliore o avere armi in grado di penetrare le difese aliene.

Il Dr. Shen è però il primo al quale viene dato un volto, nel tentativo dell'ultimo Xcom di umanizzare un po' il personale della propria base. 
E lui c'è tutto. Comanda un team di ingegneri, che si mettono all'opera per generare design costruibili nella fabbrica robotizzata. Non è gente che si mette a montare a mano la roba (non che non ci sia nulla di male in ciò), ma sono le menti dietro tutto il processo produttivo.
Shen commenterà gli alieni con tratti robotici e meccanici e farà anche da ago morale, commentando come questa sfrenata corsa tecnologica non ci renderà come gli alieni stessi.
Però poi nell'espansione Enemy Within, non si fa mezzi scrupoli nel proporre di smembrare completamente uno dei vostri soldati per farlo diventare un mostro robotico... eh ma si sa, i Robottoni piacciono a tutti e sono il sogno segreto di ogni vero ingegnere.

XCOM ha due strutture di ricerca: il laboratorio scientifico e la fonderia. Se dal laboratorio scientifico si scopriranno i principi fisici che permetteranno poi di costruire strumenti che sfruttano tali principi, come un'arma laser o al plasma, la fonderia si tratta di progetti ingegneristici, atti a migliorare l'efficienza ed efficacia di equipaggiamento già esistente per ottenere versioni sempre migliori dei propri strumenti di battaglia e supporto.

Insomma, un vero gioco e franchise, dove gli scienziati, i ricercatori e gli ingegneri lavorano insieme per offrire tutto l'apporto conoscitivo e tecnologico per poter contrastare l'invasione aliena e salvare la razza umana. Tutto sempre grazie a dei valorosi soldati ed ad un abile comandante, ma si lavora tutti insieme in un grande team.

L'eroe: Isaac Clarke


Lui è l'ingegnere che tutti vorremmo essere. O forse no, dipende dai punti di vista.
Gli ingegneri non lavorano in prima linea, non sono gli eroi. Fanno roba troppo cervellotica per poter essere uomini d'azione. Ma non Isaac Clarke. Lui ha il cervello, il corpo ed una volontà d'acciaio per poter fare quel che ha fatto e per essere sopravvissuto a ben tre Dead Space.

Isaac Clarke è un ingegnere di sistemi. Figlio di un ingegnere aereospaziale, ha ricevuto un'educazione con basi di ingegneria elettrica e meccanica, per poi diventare un ingegnere di sistemi. Non è un collega diretto di noi meccatronici, ma c'è molta affinità tra noi tuttofare/sistemisti. È inoltre un eroe abbastanza vecchio, con l'inizio della sua carriera avventurosa nel primo gioco della saga a 43 anni, fino ad arrivare a 49 nell'ultimo capitolo.

Durante Dead Space 1, le sue abilità ingegneristiche non vengono messe in risalto. Sappiamo che era l'ingegnere del team di soccorso e riparazione, ma non lo vediamo mai all'opera. Questo non è aiutato dalla sua caratteristica di eroe muto. Sappiamo però che si trasforma velocemente da sparuto ingegnere in una macchina da guerra, riuscendo ad essere l'unico sopravvissuto all'incidente sulla Ishimura.

In Dead Space 2 gli viene data una voce, una personalità e vengono sfruttate le sue capacità ingegneristiche, sia nei dialoghi che in alcuni minigiochi.

Di grande impatto l'inizio del gioco, dove durante la fuga dal reparto malati mentali per via dell'infestazione di mostri, prende uno strumento chirurgico di taglio al plasma, lo rimaneggia velocemente e lo trasforma nella sua iconica arma "plasma cutter". Così, su due piedi, rischiando la vita.
Inoltre ora lui stesso si auto darà indicazioni su come proseguire, spesso riflessione delle sue competenze. Spesso dirà robe come "bene ora per aprire questa porta devo trovare il generatore e disabilitarlo". Poca roba, ma abbastanza per far trasparire un personaggio competente e che sa pensare e cosa fare, non come il 99% dei protagonisti di sparatutto, che ricevono ordini sul da farsi sempre da altri, più furbi di loro. Il minigioco dove manomette a mano dei pannelli di comando è una chicca in più che ci azzecca tematicamente, anche se è semplicistico.

In Dead Space 3 si raggiunge l'apoteosi. Isaac può ora costruire le proprie armi, raccogliendo materiali in giro per i livelli ed assemblandoli. Le combinazioni sono molteplici e possono uscirne fuori cose molto potenti e quasi rovina gioco, ma a me non è mai dispiaciuto. Ho sempre pensato: ma perché non posso incollare queste due armi insieme con un po' di nastro isolante? Bene nel 3 si può fare ed avere un fucile da cecchino che mette in stasi i nemici quando vengono colpiti e come sotto canna un fucile ad onde d'urto per i nemici vicini, è pura goduria.

Ne ha passate tante, troppe, tra allucinazioni, tradimenti, perdita di persone care, ma lui è sempre là. Forte, stoico, inventivo e cerca sempre di risolvere i problemi di tutti. Un vero ingegnere.

Chissà se la serie mai continuerà...

Il Torrettista : Dell Conagher


L'uomo che ha coniato la frase ad inizio articolo, ingegnere di TF 2 è oramai un simbolo planetario. Fantastico il suo video di presentazione.
A vederlo, ha tutto il necessario: un cappello giallo da costruzioni, occhiali da protezione per fiamma ossidrica, una chiave inglese e torrette.
È l'incarnazione di un'intera sottoclasse dell'ingegnere, oramai sfociata un po' ovunque: il torrettista.
Se sei un ingegnere, nel 90% dei casi, si può stare sicuri che si potranno costruire torrette fisse o droni mobili che spareranno al proprio posto, perché guai se un ingegnere utilizzi davvero un'arma da fuoco!
Oltre alle torrette, l'ingegnere di Team Fortress 2 puà costruire distributori di salute e munizioni e teletrasporti. Roba high tech, per supportare tutto il resto del team.
Americano, Texano, è un insieme di stereotipi, ma la Valve ha sempre mostrato di saperli usare bene nei pochi filmati di gruppo.
Più che un mestiere ed un modo di vivere, questa specie di ingegnere è una "classe" ed un "modo di gameplay". Il parallelismo c'è, ma poco.

Io sono steampunk: ingegneri nei gdr fantasy




Nel fantasy, in modo classico non esistono gli ingegneri come classe per giocatori. Ci sono i maghi, i guerrieri i ladri e così via e vorrei anche ben vedere. In un mondo popolato da draghi immondi e dove attraverso la magia puoi far saltare tutto, a che diavolo ti serve sviluppare un'arma da fuoco od una bomba? Meglio continuare a fare gli ingegneri civili va.
E invece no, da un bel po' di anni, anche gli ingegneri trovano il loro posto nei mondi fantasy, con la loro capacità di usare oggetti costruiti da loro stessi di pericolosità immane e con proprietà quasi magiche, spesso sfociando nel ruolo del magitek o rimanendo nello steampunk selvaggio.

Ci sono gli ingegneri di Warhammer fantasy, con le loro conoscenze in armi da fuoco primitive a canna liscia, oppure ci sono quelli dei final fantasy, spesso rappresentati dal nome Cid, con le loro aereonavi progettate e costruite da loro stessi, ci sono i vari tizi magitech provenienti a caso da giochi come Tales of, Arcanum e chi più ne ha più ne metta. E poi c'è Guild Wars 2. Con il suo ingegnere. Il riassunto di tutto quello che può essere un ingegnere fantasy, sotto un unico tetto.
Abbiamo armi da fuoco arcaiche e magitech, con pistole e fucili o blunderbuss (tromboni). Scudi che possono creare campi magnetici per deflettere proiettili nemici o i nemici stessi.
E poi ci sono le abilità.
I kit arma sostituiscono l'equipaggiamento base dell'ingegnere per dargli roba come: lanciafiamme, granate, bombe, mine, gigantesche chiavi inglesi.... Insomma un vero e proprio arsenale per essere pronto ad ogni situazione.
Oltre al ruolo di armaiolo e bombarolo, l'ingegnere di guildwars è anche un torrettista, con la capacità di piazzare torrette che sparano colpi di fucile, missili, lingue di fuoco ed addirittura curative.
È finita qui? Certo che no. L'ingegnere di Guild Wars 2 è anche dotato di numerosi gadget come binocoli per vedere meglio ed analizzare i nemici, stivali con razzi incorporati per saltellare qua e là, un'ariete da sfondamento personale che appare a molla dalla propria cintura.....
E pensavate che gli ingegneri fossero solo geni meccanici? No, in Guild Wars 2 incorporano anche il mestiere degli alchimisti, con la capacità di preparare degli elisir che conferiscono bonus vari ed eventuali, avendo ogni possibile buff del gioco.
Una classe versatile e divertente da usare, con tantissime build. Purtroppo, è fatta così bene ed è così tematica, che ogni altra classe di ingegnere in ogni altro MMO o gioco fantasy a caso, dovrà confrontarsi con questa e ne uscirà sempre perdente....

Poco a che fare forse con un "ingegnere" come lo intendiamo noi, ma come inventore combattente ci sta benissimo.


War Engineers


Finiamo con un'altra categoria realistica di ingegnere, quella del genio militare o ingegnere da guerra chiamandoli all'inglese.
Questi uomini sono il supporto per eccellenza. Le loro competenze con esplosivi, meccanica ed ingegneria strutturale li rendono i minatori e sminatori sui campi di battaglia, i riparatori di veicolo ed i costruttori di fortificazioni e manutentori di armi.

Ovviamente non tutti facevano tutto, ma in un videogame avere tante unità diverse per i vari ruoli ha poco senso pratico. Quindi ci ritroviamo con un'unità che in battaglia fa schifo, ma che è inestimabile per tutto il resto.

Company of Heroes ha un'ottima rendizione di questi soldati per la seconda guerra mondiale. Armati con poco, possono fare danni solo se equipaggiati con dei lanciafiamme, arma specialistica amata dagli ingegneri, ma soprattutto possono mettere mine anticarro, filo spinato, blocchi per carri armati e veicoli, sacchi di sabbia dietro i quali ripararsi, possono costruire tutte le strutture per produrre unità, e soprattutto possono costruire postazioni con mitragliatrice o howtizer da 105 millimetri. E possono anche riparare veicoli.

Più tuttofare di così si muore! Essenziali per ogni armata che vuole vincere. Importantissimi nella finzione videoludica così come nella realtà.

Altro gioco che mette gli ingegneri di guerra in primo piano è Valkyria Chronicles. Anche in questo caso non siamo di fronte a macchine da guerra ma a facilitatori. Togliere mine dal terreno, rifornire di munizione, curare i compagni, usare granate in modo tattico, riparare i veicoli.... tanto e tanti usi.                                                                                             Da un gioco giappo, di solito così sopra le righe, esagerati, è stato molto confortante vedere come i singoli soldati sono relegati a ruoli molto umani e reali, inclusi i nostri cari ingegneri.


Poco c'entrano con gli ingegneri civili (intesi non soldati, non quelli che fan case), ma questi esperti "soldogneri" hanno accompagnato le nostre guerre per un bel po' di anni oramai.



Insomma, ci sono tante rappresentazioni fantastiche, ma anche qualcosa di realistico. La vita dell'ingegnere non è forse una delle più belle da mostrare al mondo, noi nei nostri mondi nerd variegati, ma la nostra presenza non passa inosservata. Pensate un po' che senza ingegneri on avremmo neanche le console ed i PC sui quali giocare! Più importanti di così non saprei, davvero.

E voi, quanto vi sentite ingegneri? Quali classi di ingegnere nei giochi vi è piaciuta? Cosa ne pensate delle persone vere che fanno questa professione? Sono davvero così spostati di cervello?

Mah


Stay Classy, Internet.

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