Svilupparty - Gli italiani che fanno videogiochi - Maggio 2015

Nuovo anno, nuovo Svilupparty!

Come non potevo fare un salto, anche se breve, per vedere cosa bolle in pentola nello scenario di sviluppo italiano?






Come sempre la manifestazione si è svolta presso la cineteca di Bologna, in uno spazio abbastanza piccolino, che faceva aumentare di non poco la percezione del numero di persone presenti.

C'erano un po' di volti conosciuti del videogaming italiano con persone che abbiamo già avuto modo di conoscere in altri eventi fieristici.

Heartbit interactive con il loro doom&destiny advanced, Rising pixel con il loro Inquisitor's che intervistammo tempo fa a Mantova proprio su Inquisitor's, quando ancora andavamo in giro col Prophet Network.

La manifestazione come sempre è un'incontro molto di settore, con una conferenza a nastro continuo in background atta a trasferire know how, tecniche ed esperienza.
La presentazione al pubblico è per certi versi in "secondo piano".

Purtroppo, uno vorrebbe sempre stare a spendere un sacco di tempo in queste manifestazioni, specialmente io che sono un chiacchierone devastantissimo che attacca bottone con tutti e ha conoscenze abbastanza ampie da poter parlare con discreta disinvolture di ogni aspetto del game design.....

Però, abbiamo potuto dedicare solo un paio d'ore effettive prima di fuggire via e quindi abbiamo potuto provare non tantissimo.

Partiamo da roba ovvia: anche questa volta gli Alibabyte erano presenti, con uno stuolo di progetti. Uno era in fase di alphissima ed è un platform 2D di tipo puzzle chiamato nlight. Un robottino che deve riaccendere il mondo, oramai primo di elettricità. Il concetto è carino principalmente per la
differenza di come si pone rispetto agli altri platform indie sul mercato, con il contrasto sfondo e primo piano invertito. Essendo in stato embrionale era ancora grezzone, ma le potenzialità ci sono.

E poi l'immancabile progetto mobile azzeccoso: Leenkee! Il concetto è abbastanza semplice: in un tempo limitato bisogna fare delle associazioni di parole. Una al centro dovrà essere attaccata a delle altre su una ghiera mobile. Si faranno punti per contrari, sinonimi e cose simili. Il tempo limitato serve per rendere il tutto veloce ed indurre al pensiero veloce fallace che tanto serve in questo genere di giochi. Lo vedo con una buona potenzialità di diventare azzeccoso.
C'erano poi altri giochini per android, della serie Flat. Trap, Gun, Tron, tre giochi minimalisti.

Muovendosi verso altri lidi, abbiamo passato un po' di tempo a provare altri giochi e parlare con altra gente. Con me c'erano Toralex, in una versione molto più stanca del solito con la testa persa a pensare a Destiny, perché è un uomodimmerda™ e Phobox, il disegnatore e VRFAG (già all'opera su questo blog su roba come Myavel). Ovviamene c'era un Oculus Rift V2 e ha dovuto provarlo.

Il gioco in questione è Mind Unleashed, dei Frost Earth Studio. Il gioco è un'avventura in prima persona con focus sulla navigazione attraverso un jetpack. Il livello mostrato era abbastanza semplice ed aveva come scopo quello di mostrare in un ambiente non troppo complesso come si comportava l'Oculus. I ragazzi di Frost Earth hanno abbastanza esperienza con lo strumento, visto che il loro primo gioco è un gioco oculus, disponibile su steam in early access tra l'altro.

Vedevo molte persone che dopo aver provato un po' l'oculus esplodevano, avevano fastidio, motion sickness e roba del genere. Phobox invece ha reagito bene, come me. Quinci purtroppo sarà una tecnologia molto hit & miss, come il 3D.
L'altro gioco che presentavano era invece a mio avviso molto più interessante. Un puzzle game con meccaniche temporali ed un twist molto figo: il paradosso. Il nome è Ion Effect.
L'idea di base è semplice. Ad esempio, dobbiamo aprire una porta con un interruttore a pressione distante dalla porta stessa. Quindi si va sull'interruttore, si rimane sopra un po', si ritorna indietro nel tempo, effettivamente sdoppiandosi e si aspetta vicino la porta mentre il proprio se nel passato va verso l'interruttore. Però se si viene visti dal se stessi del passato si crea un paradosso e BUM riportato all'inizio del puzzle e si deve ritentare. Ad ora il gioco non aveva un sistema feedback per l'utente del paradosso ed usava un sistema di paradosso solo su vista diretta, ma nel progetto finale ci saranno anche paradossi uditivi e di altro genere.
Onestamente, mi garba parecchio, da tenere d'occhio.

Un altro gioco sul quale il buon Phobox ha voluto spenderci del tempo è stato The Town of Light, avventura grafica in prima persona alquanto particolare. L'ambientazione è il manicomio di Volterra, ricreata fedelmente almeno da quel che ho potuto vedere da foto su google e paragonarle a quello che era ricreato in game. Il gioco ci metterà nei panni di una ex paziente della casa di cura e l oscopo sarà quello di ricostruire la sua storia, con sprazzi ovviamente di follia.
Il racconto è portato al giocatore sia da voci durante l'esplorazione che da siparietti disegnati in 2D che raccontano il passato nel manicomio e che devo dire sono molto inquietanti. Molto bello come in questa storia è il buio ad essere confortante e la luce assume il ruolo del male, della cosa da cui fuggire. Purtroppo lo svilupparty non è il modo migliore per testarlo vista la confusione limitrofa. Arriverà a settembre 2015.


C'erano inoltre 2 mini cabinati che presentavano due giochi diversi.
Il primo era un gioco cooperativo, di quelli minimalisti ma che poi non sai bene come ma ci perdi un po' di tempo.
Il gioco è Don't Fall Behind. I giocatori sono sempre 2 e serve solo l'interazione con lo stick analogico. I due personaggi controllati sono legati da un filo quindi la loro massima distanza è limitata e devono usare questo filo come arma per combattere i nemici. Questi sono dei fantasmi che devono prima essere resi fisici attraversandoli con il filo e poi devono essere imbrigliati ed arrotolati nel filo per sconfiggerli.
Lo scenario è pieno di alberi ed altri ostacoli dove è facile impigliarsi. Richiede coordinazione e rapidità di pensiero e devo dire che mi ha positivamente impressionato. Sarà che da dopo Towerfall presto molta attenzione a giochi del genere.


L'altro cabinato ospitava invece un Ghouls & Ghosts per dirla in breve, ovviamente fatto da un italiano. A quanto pare da una sola persona in 4 anni. Il titolo è un lunghetto Cast of the Seven GodsendLa grafica era davvero curata ed il gameplay abbastanza brutale. Onestamente su stick da arcade l'ho trovato ingiocabile, ma è perché io non sono buono con questi comandi. Datemi un pad e poi si ragiona.


Anche tecnologia allo svilupparty, con me che attacco bottone con un informatico di Verona, che pubblicizzava il Master in Computer Game Development dell'università di Verona, con partner come Ubisoft, Milestone ed altri.
Mi fa piacere che anche le università italiane si stiano attivando nel fornire preparazione in questo campo. Noi italiani abbiamo un grande potenziale creativo ed artistico e deve essere supportato con il know how adeguato.

Comunque, il progetto che era presentato allo svilupparty era un sistema di analisi dell'immagine per generare realtà aumentata.
Dei marker erano disposti sul tavolo e sullo schermo erano generati degli elementi a partire da questi marker. Onestamente non sarebbe una cattiva idea per fare qualche tipo di wargame da tavolo aumentato anche se per fare tutto in modo figo servirebbero le microsoft hololens.

Poi la cosa è degenerata un po' a parlare di AGV e sistemi di controllo movimento attraverso l'analisi delle immagini, ma vi risparmio le malattie da ingegneri.



Infine, anche quest'anno c'era un cabinato full size esterno per perderci tempo. L'anno scorso c'era Nidhogg, quest'anno il super Cane Magico Game. Un giochino un po' di cacca devo dire.

E poi il tempo era finito e quindi ci siamo rimessi in cammino per andare a casa che la sera dovevamo sfasciarci mangiando tonnellate di carne.

Al prossimo evento!





Stay Classy, Internet.

2 commenti:

  1. Mi ricordo il post dello scorso anno.. E che dire, non ci capisco molto ma sembra davvero ben fatto come evento

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    1. Spero che tu non capisca per altro non per come scrivo XD

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