Capitan Futuro è il più puro degli eroi.

*cantando*

Splendido, splendido, nel cielo va ! 

Capitan Futuro, il piu' puro degli eroi 
Capitan Futuro, picchia duro anche per noi ! 
Capitan Futuro, il domani vive gia' 
Capitan Futuro, di una nuova civilta' 

Capitan Futuro ogni muro abbattera' 
Capitan Futuro tra le stelle schizzera' 
Capitan Futuro va sicuro e lottera' 
Capitan Futuro le galassie vincera' 


..............

Cosa diavolo sto cantanto?
Cosa diavolo è Capitan Futuro? 

Scopriamolo


Borderlands the Pre Sequel - Pronti. Ai Posti. Partenza... Via.

Borderlands The Pre-Sequel è arrivato. E come da tradizione, me lo gusterò insieme ai fidati amici EliaMoroes e Gabborock.









Quali sono i piani? Cosa è successo? Perchè? Chi? Quando? Come?

Parliamone!





Lego Marvel Super Heroes - Recensione

Lego-Marvel-cover
Anno d’uscita: 2013
Versione giocata: PC. Disponibile anche su: PS3, PS4, ,Xbox 360, Xbox One.
La serie dei videogame Lego non conosce confini. Iniziata nel 1997 con Lego Island ed esplosa nel 2005 con Lego Star Wars, il fenomeno non accenna a fermarsi. I primi capitoli dei giochi su licenza erano muti e ricalcavano fedelmente le vicende delle vari IP originali. Ora dispongono di doppiaggio e si prendono un po’ di libertà per creare nuove storie.
Doctor Doom’s Doomray of Doom
LegoMarvel2
La storia del gioco è alquanto classica ed è fatta in modo per coinvolgere un buon numero di personaggi proveniente dai vari team della Marvel. I protagonisti principali saranno gli Avengers, i Fantastici Quattro e gli X-Men, con influenze derivanti dall’universo cinematografico che si faranno sentire in maniera molto forti. L’incipit è semplice, arriva Silver Surfer, la sua tavola viene distrutta in mattoncini cosmici e il Dottor Destino vuole metterci le mani sopra per conquistare il mondo. La storia impiega parecchio tempo ad arrivare alla conclusione, ma solo per permettere al giocatore di usare quanti più personaggi possibili e per affrontare ogni cattivo. Dopo che la storia principale si concluderà, rimarrà la città da gironzolare in free roaming per sbloccare tutti i personaggi dell’immenso cast e per intraprendere missioni secondarie varie. Per finire il gioco al 100% occorre inoltre rigiocare la campagna ed investire parecchio tempo nelle attività secondarie.
Il cast di personaggi Marvel presente nel gioco è molto amplio. Forse ci sono troppi “goon”, ma c’è Moon Knight.
Il bambino che c’è in te
Il gioco è in piena tradizione Lego, molto…. “puccioso”, molto “fuffo”. Vedere i personaggi Marvel ricreati in stile lego ispira immediata simpatia e vederli in azione scalda davvero il cuore. L’effetto di ciò varia in base al proprio livello di ammirazione per i rispettivi franchise. Io sono un grande nerd Marvel ed ho speso tutta la mia infanzia sulla Lego, quindi questo gioco è il mio sogno proibito divenuto realtà.LegoMarvel3
Ogni personaggio è ben ricreato e particolareggiato e dotato di determinate abilità. Per come il gioco è strutturato, affronterete tutte le missioni con un cast multiplo di personaggi ed il gioco può essere giocato completamente in co-op. Per superare gli ostacoli occorre o usare le abilità specifiche degli eroi oppure menare le mani (o artigli, martelli, laser…). Il gioco ha una difficoltà pressappoco nulla. Avrete un contatore di energia vitale, ma non c’è alcuna penalità nel morire, si rinasce istantaneamente e si perdono un po’ di mattoncini raccolti ma non è nulla di così preoccupante. Questo è principalmente fatto per rendere il gioco fruibile anche ai più piccoli. Anche raggiungere il 100% è solo una questione di tempo e non di fatica.
Per noi giocatori “pro” in cosa si traduce? In un’esperienza leggera, fatta di sorrisi e piaceri, senza un minimo di frustrazione e senza richiedere impegno mastodontico nelle nostre giornate.
Svolazzare in giro per New York con i personaggi volanti e causare la distruzione di automobiline lego è un piacere, ma dopo aver completato le varie missioni extra sparse per la città, c’è davvero poco da fare.
Come tutti i giochi Lego, questo è una lettera d’amore all’IP presa in prestito, in questo caso la Marvel ed è il gioco perfetto da giocare con la ragazza meno avvezza ai videogame o con il proprio figlio un po’ troppo piccolo per esperienze più complesse.
Stay Classy, Internet

Tech Review - ZTE Nubia Z7 Mini

Poffarbacco, cosa veggono le mie fosche pupille? (cit)

In un mondo nerdico come questo, fatto di roba strana di ruolo e di videogame, perché si legge la parola "tech review"?

Perché mi andava di parlare un po' di uno dei miei ultimi acquisti: il cellulare ZTE Nubia Z7 Mini, che ha sostituito il mio vecchio cellulare oramai da rottamare.

Lo farò in stile recensione, dividendo le mie impressioni in 3 categorie in base a come mi hanno impressionato gli aspetti dello smartphone.







Dark Souls II. Morte, Gloria ed il potere dei DLC

Dark Souls II.

Durante i primi mesi di questo blog la saga di Dark Souls è apparsa spesso, con Toralex che scrisse un top&worst 5 boss del primo DS, un articolo che esprimeva la sua esperienza con il primo, poi le prime impressioni del secondo ed infine arrivò la sua recensione.

La mia arrivò tempo dopo su Checkpoint café nel Weekly Hobbyt 156. Ed io iniziati a spammare il canale youtube di FOV 90 di me che lo giocavo. Ora che sono finite le DLC, mi sembra doveroso ritornare un po' a parlarne e tirare le somme.


Mercenari 3 - Recensione

The-Expendables-3
Siccome non c’è due senza tre, Sylvester Stallone ritorna in scena con il terzo capitolo degli amati Mercenari.
In quest’ultimo film ci sono stati alcuni cambiamenti di cast, con l’aggiunta di Wesley Snipes e Antonio Banderas al gruppo di mercenari, Harrison Ford che sostituisce Bruce Willis dei film precedenti, con Mel Gibson come il cattivo di turno e con l’aggiunta di un gruppo di giovincelli lottatori a fare le veci di un gruppo di mercenari giocane.
Una Storia che c’è, stranamente
La storia di Mercenari 3 sembra la trama che avrebbe dovuto avere il primo film. Un intreccio narrativo esterno ai nostri eroi che si incastra con passato di alcuni di loro e gli eventi scuotono a livello personale il leader carismatico Stallone. Il tutto condito con un cattivo che spruzza carisma da tutti i pori. Nulla di eclatante o estremamente nuovo, ma aiuta a tenere leggermente più coeso il film che non sembra più un’accozzaglia di cose random come i primi due.
Le vicende si aprono con una scena d’azione che vede il nostro gruppo di mercenari fare un assalto ad un treno corazzato per salvare dalla prigionia Wesley Snipes, “Il Dottore”, membro dei Mercenari che a quanto pare era andato perso per strada tempo addietro. Successivamente si va dal vero bersaglio: un trafficante di armi, che guarda caso è proprio Mel Gibson. La sua presenza scuote fortemente Stallone, in quanto tra i due c’è un passato comune che li ha portati su strade ideologiche opposte. Il team di Stallone rimane ferito dopo questa operazione e Sly decide di cambiare musica e di formare un nuovo team. Poi anche il nuovo team fa cilecca e quindi nel gran finale abbiamo tutti quanti a sparare e picchiare per 20 minuti buoni contro un intero esercito. E poi tutti a casa felici e contenti.
Finalmente un film d’azione che non ha una trama blanda come il primo oppure che non sia un cliché storm come il secondo. Mai pesante ma mai leggero e troppo sconclusionato. Fila via come l’acqua durante una doccia. E Mel Gibson è pur sempre Mel Gibson.
Il Vecchio ed il Nuovo
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Il film ha due anime ben distinte per via dei due gruppi di mercenari. L’intera parte centrale del film viene spesa a guardare Stallone che va a reclutare tutti i nuovi membri con musichette varie di sottofondo e costatare che ognuno di essi non ha un briciolo di carisma. Non ho ancora capito se è stato fatto apposta per far risaltare la vecchia guardia oppure per mettere a confronto i cliché dei film di azione moderni con quelli del passato, ma fatto sta che i nuovi arrivati sono abbastanza anonimi. Abbiamo due lottatori della UFC con Victor Ortiz e Ronda Rousey e due attori bellocci con Kellan Lutz e Glen Powell. Se almeno Ronda nelle scene d’azione ci da dentro alla grande e Victor non se la cava malaccio neanche lui, gli altri due non sono di grande contributo neanche in quelle scene.
Tra i nuovi mercenari ma di vecchio stampo abbiamo Banderas che ruba totalmente la scena. Il suo personaggio di Galgo è casinaro, chiacchierone, fastidioso, squilibrato al punto giusto e la performance di Banderas è perfetta e le sue scene d’azione sono forse tra le più divertenti da vedere per via delle sue movenze.
Al termine del film non vi rimarrà nulla impresso nel cervello dei nuovi arrivati, ma rimarrete a ripensare a Schwarzenegger che urla “get to da choppa!” ancora una volta.
Ma l’azione?
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Il problemino che si potrebbe notare in questo film d’azione è la mancanza d’azione paradossalmente. Le scene clou sono tutte concentrate all’inizio ed alla fine, con in mezzo un piccolo sprazzo di azione leggera senza troppe vaccate atomiche (ancora una volta, forse a parodia di generi più moderni e puliti).
La scena iniziale è abbastanza normale ed ordinaria. Quella finale vede i mercenari contro un intero esercito, con tanto di carri ed elicotteri da guerra. In questa orgia atomica finale avremo tutti gli attori famosi per il corpo a corpo picchiare, quelli famosi per sparare spareranno valanghe di colpi e quelli misti andranno a fare quello che serve. Nella maggior parte della sezione la regia è ottima e chiara e l’azione è un piacere da seguire. Purtroppo ci sono anche effetti green screen e CGI dozzinalissimi che rovinano un po’ la resa di alcune scene.
Il risultato di tutto questo? Un film leggero, con un rallentamento consistente del ritmo nella parte centrale che potrebbe farvi desistere, ma che premia con battute di dialoghi più che discrete ed una bella battaglia finale. Un po’ più di azione sparsa qua e là non avrebbe guastato o semplicemente tagliare il centro del film. Comunque un netto miglioramento rispetto ai primi due e largamente consigliabile da vedere nel tempo libero.
Stay Classy, Internet

Dungeons & Dragons 5a edizione - Manuale dei Mostri - Recensione

Finalmente è arrivato il secondo pezzo del puzzle della 5a edizione di Dungeons & Dragons 5a edizione.

Il manuale dei mostri è un manuale molto diretto, in quanto ci va a presentare tutte le creature che ci ritroveremo ad affrontare, ma anche molto subdolo, con tanti cambiamenti e rimodulazioni nascoste ad un primo veloce sguardo.


Io di sguardi gliene ho dati almeno 2 e sono qui per dirvi cosa ne penso.