Guida alle componenti PC - "noob friendly"


Sono un PCista.


Forse di quelli pedanti e "smug", ma lo faccio più per ruolo acquisito che per vera convinzione.

Ho iniziato la mia avventura videoludica su un IBM di mio cugino giocando a Doom II, ma sono cresciuto a pane e console fino all'era GameCube. 

Poi è arrivato un portatile decente e non ho più guardato indietro. 

Ora ho un mio PC fisso assemblato da me, assemblo PC ad amici e conoscenti, guardo solo review di componenti PC su Yutube... insomma ci sto dentro.




Il problema rimane: come approcciarsi al mondo PC se non si conoscono le componenti, cosa fanno e che diavolo di nomi hanno?

Spesso mi ritrovo a fare il consulente a tutto campo per computer di conoscenti o gente sui forum e mi accorgo che quello che manca sono proprio le conoscenze di base.

Quindi ho voluto compilare una guida molto generalista atta ad illustrate a grandi linee l'importanza dei vari pezzi così da avere un punto di inizio per i meno esperti che forse si ritrovano confusi in mezzo a tanti nomi e tante statistiche. Ed ora che ci troviamo di fronte ad un cambio generazionale di console, sapere cosa cambiare del proprio PC può essere d'aiuto. L'articolo sarà come mio solito, lunghetto.
NON è una guida dei migliori pezzi sul mercato di adesso, ma una guida per capire i pezzi PC in generale, quindi sarà utile sempre.

LA CPU


La CPU è il cuore di un qualsiasi computer. L'unità di calcolo aritmetica e logica del vostro computer. 
Quello che sa quanto fa 2+2 e che deve gestire l'intelligenza artificiale dei nemici nei videogame e la simulazione fisica.

Le CPU hanno 3 elementi fondamentali: la frequenza, il numero di core e il socket.

La frequenza è un indicatore di quanto velocemente un processore è in grado di fare le proprie operazioni. Oggi le frequenze sono nell'ordine dei GigaHertz, indicati con Ghz e più queste alte più il vostro processore sarà veloce e più consumerà e scalderà. Indica più precisamente, quante operazioni (singolo calcolo) può fare in un secondo. 

Il numero di core indica quante unità di calcolo aritmetico-logiche (chiamate ALU) indipendenti sono presenti all'interno della CPU. Avere più ALU permette al sistema di gestire più cose contemporaneamente o spezzare un singolo problema in parti e far risolvere queste parti contemporaneamente invece che in sequenza. In linea generale più ce ne sono e più il processore è veloce nell'eseguire calcoli che possono essere fatti insieme.

Il Socket è invece la "presa" del processore. Esattamente come una presa italiana non entrerà in una tedesca ed una inglese non entrerà in una americana, così una certa CPU può entrare solo nella sua apposita presa, quindi deve essere associato ad una scheda madre compatibile. Non esistono adattatori come nel caso delle prese di corrente, quindi l'acquisto del processore è spesso il più importante di tutti, in quanto spesso una sua sostituzione per un upgrade costringerà a comprare anche una nuova scheda madre in alcuni casi.

Fin qui sembrerebbe tutto semplice. Controllo che presa mi serve, vedo qual è la frequenza, quanti core ha, quant'è il mio budget e via no?

Purtroppo, il mercato PC delle CPU è un duopolio e le due case di produzione hanno prodotti tra di loro diversi e non facilmente comparabili, quindi vediamo un po' meglio che linguaggio parlano.

Come prima cosa è bene dire che esistono due fasce di prodotti. La prima è considerata "consumer" e la secondo "prosumer" a metà tra il professionale ed il consumer, anche indicata con la sigla HEDT (High End DeskTop). Ci sono differenze di nomenclatura e performance tra i pezzi.



Intel produce i processori chiamati "Core i", la cui nomenclatura è ix-yzzz(k)
Un esempio può essere "Core i3-6100".

La x indica il segmento della CPU, con i3 che indica la fascia bassa, i5 la fascia media e i7 la fascia alta.
La y indica la generazione. I sandy bridge, i più vecchi hanno un 2, gli ivy bridge hanno un 3, gli haswell hanno un 4, i broadwell un 5, gli skylake un 6 ed i kaby lake hanno un 7. Più il numero è alto e più è nuovo. Le zzz indicano le categoria di potenza relativa all'interno della generazione, e qui un numero più alto indica un processore migliore.
La presenza della k alla fine del numero, indica che la CPU ha un moltiplicatore sbloccato, ovvero è possibile aumentare la frequenza operativa oltre i limiti del normale funzionamento.

La fascia HEDT di Intel segue una nomenclatura simile, con ij-yzzzX. La j indica la fascia, con i5 la minima, i7 la media ed i9 la massima, la y indica la generazione ma il termine è usato in modo meno specifico, comunque più alto è il numero, più nuova è la serie. Le zzz sono la categoria di potenza interna. La X grossa alla fine indica che il processore è della piattaforma HEDT. Sono tutti overclockabili. Intel offre nella fascia HEDT molti più core rispetto alla fascia consumer.

Intel inoltre dispone della tecnologia dell'HyperThreading, abbreviata con HT, che permette ad una singola ALU di gestire due lavori diversi, praticamente raddoppiando il numero effettivo di core.
I core esistenti nel silicio sono definiti fisici, mentre quelli totali ottenuti attraverso questa tecnologia sono spesso chiamati logici.
Un i7 ha infatti 4 core fisici e 8 core logici totali.

AMD offre la famiglia di processori Ryzen, la cui nomenclatura è Rx-yzhh (x)
La logica è molto simile a quella Intel.
La x indica il segmento di mercato, con 3 per la fascia bassa, 5 per la fascia media e 7 per la fascia alta. 
La y indica la generazione.
La z indica il livello di performance, con 7,8 per la fascia alta, 4,5,6 fascia ad alta performance e numeri più bassi per fasce inferioi.
Le hh servono per differenziare ulteriormente le fasce di potenza. Al momento non sono usate, ma in futuro lo saranno.
In aggiunta alla fine ci possono essere varie lettere che indicano una feature particolare o specializzazione del processore. La lettera X indica modelli ad alte performance con frequenze più elevate. Tutti i processori sono overclockabili.

La piattaforma HEDT di AMD deve ancora essere rilasciata al momento.


Qualche parola sull'overclock. Questa pratica permette di andare a modificare dei parametri del processore (tensione di alimentazione e moltiplicatore in genere) per aumentarne la frequenza e quindi le performance. Di contro saliranno temperature e consumi. È una pratica per l'utente avanzato, per chi vuole ancora più performance dalla propria macchina, ma se usata in modo furbo può aiutare a risparmiare o allungare la vita utile di un processore. Intel permette l'overclock solo su processori K e su tutti quelli della sua piattaforma HEDT, AMD fa overclockare ogni processore.

Confrontare i numeri di core e le frequenze tra processori a volte non basta per capirne la performance relativa.
Perchè? perché vale la pena introdurre un concetto un pelo più avanzato, che è l'IPC, ovvero l'Istruzione per Ciclo. Praticamente indica quante istruzioni per ogni ciclo il processore è in grado di eseguire. 
Non è un parametro che viene dato quando si cerca che processore comprare, ma è qualcosa che salta fuori da test sperimentali.
Se un processore ha il doppio degli IPC di un altro, avrà le stesse prestazioni con metà della frequenza. 


Per vedere le performance reali di un processore, conviene leggere dei "benchmark". Siti come Tomshw.it  fanno recensioni delle varie componenti per computer e le mettono a confronto. Se siete indecisi su un acquisto o volete capire meglio come si comporta un pezzo prima di acquistarlo, leggete i benchmark e vi farete un'idea. 


LA GPU


La GPU è il processore grafico. Spesso il processore grafico è integrato nei processori. Intel fa così con i suoi "i" e AMD fa così nelle sua linea APU. Ma questa roba integrata non vi farà giocare bene.


Per giocare bisogna armarsi e pensare di sganciare almeno 100€ e darli ad una delle due case di produzione di schede grafiche.





Per le GPU ci sono un macello di fattori in più da considerare. E tutti fanno confusione assurda e guardano solo tanta ram c'è nella scheda. LA RAM SULLA SCHEDA NON VUOL DIRE UNA MAZZA SU QUANTO è POTENTE LA SCHEDA! OK? CHIARO? NON SERVE AD UNA MAZZA!

Ok, dopo essermi sfogato, andiamo a vedere quasi sono gli elementi delle GPU.
Abbiamo le unità di calcolo(shaders), le frequenze, la quantità e tipo di ram, la frequenza della ram, la banda passante e la capacità di calcolo teorica. Ce ne sarebbero altre, ma queste sono le più indicative per identificare una scheda grafica.

Gli shaders sono i processori che fanno i calcoli necessari per generare l'immagine su schermo. Questi però non sono pochi. Oh, no. Sono tanti. e più sono, meglio è.
Più shader una scheda grafica ha, più velocemente può generare una scena, un'immagine. A questi ovviamente si collegano le frequenze. Ogni shader lavora ad una certa velocità. maggiore questa è, meglio è. Ovviamente, questi due fattori devono essere visti insieme e non separatamente. Spesso, capita che le schede più potenti abbiamo molti più shader di una scheda meno potente, ma questi lavorano a frequenze più basse. Siccome sono molti di più però, la scheda è comunque più veloce. Quindi occhio a cosa vedete!

La Ram serve. A cosa? A metterci dentro la roba da elaborare. Punto. Avere tanta ram non rende la scheda più potente, ma solo più capiente, quindi potete usare texture di risoluzione maggiore, filtri più complessi e cose del genere. La ram esiste di diversi tipi. Quello che cambia tra i vari tipi di ram è la frequenza alla quale lavorano. Maggior frequenza si traduce in avere una banda passante più ampia.

Qui per farla semplice, immaginate un rubinetto dell'acqua. maggiore è la banda passante, più acqua (dati grafici) passano velocemente e riempite il lavello con più facilità. Ora, come aumento la banda passante? O apro di più il rubinetto (frequenza), oppure allargo il buco del rubinetto (bus della memoria).
Le Ram montate sulle varie schede grafiche sono di 4 tipi. Le DDR3 sono memorie vecchie, lentissime e per ora riservate a GPU portatili. Poi di sono le GDDR5, che sono diventate oramai lo standard per le schede grafiche dalla fascia media in poi. Nella fascia altissima si possono vedere le GDDR5X, che hanno frequenza maggiore delle GDDR5 mantenendo un sistema di costruzione identico oppure le HBM, un nuovo tipo di memoria che però richiede di riprogettare il sistema di comunicazione con il cuore grafico, quindi non è ancora diffusa.

La capacità di calcolo teorica è una misura di quanti calcoli massimi riesce a fare la scheda al secondo ed è misurato in Teraflop. Il dato è teorico ed è utile solo per confrontare schede della stessa casa costruttrice e della stessa famiglia, perché il valore è massimo teorico. Quanto di questo valore si traduca poi in performance effettiva dipende dai driver, da come sono progettate le altre parti della scheda e così via, quindi non usate questo valore come assoluto, ma relativo tra le famiglie.



ora passiamo a vedere i due produttori e come chiamano le loro schifezze.....

I due di questa  NVIDIA e, ancora una volta, AMD

I due adorano cambiare modo di chiamare le loro schede grafiche quando meno uno se l'aspetta, quindi tutto questo potrebbe cambiare all'improvviso.

L'Nvidia chiama le proprie schede GTX -YZZ (Ti)
La Y è la famiglia, ZZ è la potenza relativa all'interno della famiglia. Il suffisso Ti indica una versione della scheda più potente di quella non Ti, ma non abbastanza per saltare di fascia ZZ.
Abbastanza facile. 

La nomenclatura attuale di AMD  è
RX-YZZ (x)
con X che indica la fascia di segmento (R5 entry level, R7 entry-medio, R9 enthusiast), Y indica la famiglia e ZZ la potenza relativa. La presenza di una x alla fine indica una versione più potente.

Si possono confrontare liberamente le schede AMD e Nvidia guardando solo le statistiche? Non proprio, sono molto diverse, occorre osservare i benchmark, cioè i test che mettono a confronto le schede in scenari ideali o reali.

C'è da notare che su PC si possono usare più di una scheda grafica per combinarne la potenza ed avere framerate più alti. Questa tecnica è chiamata SLI da Nvidia e Crossfire da AMD. Le schede madri devono supportare questa tecnologia altrimenti non è possibile realizzarla. In generale è un buon modo per gestire risoluzioni elevate o framerate elevati, ma non tutti i giochi supportano questa tecnologia ed è un modo estremamente inefficiente sotto il profilo termico ed energetico. Io consiglio sempre una singola scheda.


Altre considerazioni da fare sulle schede grafiche è come queste vendono vendute. Esistono i modelli di riferimento base, chiamati appunto REFERENCE, che hanno frequenze base e struttura esterna e sistema di raffreddamento base.
Poi, ogni costruttore di schede decide se modificare o meno questo modello di riferimento, aggiungendo ventole diverse, overclockandolo di fabbrica, aggiungendo più ram per abbindolare i polli o roba del genere.
Ogni marca ha i suoi modelli particolari, i suoi prezzi e la sua estetica.
Alcuni tenderanno a consigliare certe marche, ma alla fin fine hanno tutte la stessa % di funzionare che di non funzionare.
Spesso esistono benchmark che mettono a confronto stesse schede base ma di produttori diversi e quelli potrebbero aiutare.
Queste schede, chiamate in gergo CUSTOM, sono da preferire rispetto alle reference, perché offrono prestazioni migliori spesso unite ad un miglior sistema di raffreddamento e minor rumorosità.

UNITÀ DI ARCHIVIAZIONE


L'hard disk è la parte che archivia i dati del vostro PC. Ci sta sopra Windows, i giochi, la musica, il porno e via dicendo.
L'Hard Disk Drive è formato da un disco magnetico e da una testina che lo legge muovendosi velocissima. In pratica, immaginatevi un giradischi, solo più piccolo e veloce.

Questo rende gli HDD sensibili a urti e cadute, quindi attenti !


In questo campo la scelta è più facile: si guarda la capienza.
Ma c'è un altro fattore da considerare: la velocità di rotazione. Questo è di solito diviso in 5400 rpm, 7200 rpm e 10.000 rpm.
Maggiore è la velocità, più velocemente il disco legge i dati e quindi carica i giochi e programmi. Ma farà anche più rumore e consumerà di più. Quindi spesso i portatili hanno dischi da 5400 giri.

Ora questi problemi non esistono più: esistono gli SSD.
Un SSD è un un sistema di archiviazione dati senza parti mobili ed è iperveloce, tipo 10 volte più veloce di un hard disk normale e consuma pochissimo. Il loro costo è più elevato a pari capacità, ma usarne uno cambierà la vita di utilizzo giornaliero di ogni PC.

Il consiglio è di comprare un SSD relativamente piccolo (sui 128 o 256GB) per il sistema operativo, programmi e se c'è spazio qualche gioco (specie quelli che usate spessissimo) ed un HDD per il resto. Avrete il meglio di entrambi i mondi ad un prezzo ragionevole.

Oppure potere comprare un Hard Disk Ibrido, ovvero un hard disk meccanico con un piccolo modulo SSD che viene usato solo per i programmi che usate spesso, quindi è un sistema che si adatta a quello che gli chiedete. Ora come ora, i prezzi rendono favorevole accoppiare un SSD per sistema operativo e qualche applicativo primario a un HDD per archiviazione.

Una cosa sui formati dei dischi. Esistono due formati sata: il 3,5" ed il 2,5" ed indicano le dimensioni dell'Hard Disk. Il formato 3,5" è quello classico da computer fisso e potrete montarlo facilmente. Tutti gli SDD e gli HDD da portatile sono in formato 2,5", quindi sono più piccolini.
Nel mondo degli SSD si stanno diffondendo altri tipi di formati, come l'M.2. In questo modo l'SSD sembra un banco di RAM e si attacca direttamente sulla scheda madre (che deve supportare questo formato).


LA RAM


La Ram è la memoria volatile del PC. Per volatile non intendo che esplode, ma che serve a mantenere i dati mentre il PC è acceso e senza corrente non serve a nulla.
Della ram si guardano tre cose principalmente: frequenza, quantità e latenza.

La capienza è una cosa abbastanza ovvia. Maggiore è la quantità di RAM, più cose posso buttarci dentro, che siano tab del browser, dati per un videogioco o complessi dati per calcoli scientifici. 4GB sono in minimo per fare attività leggera (internet, editing di testo) senza preoccupazioni, 8GB sono considerati oggigiorno la "taglia media" buoni per molte cose ed ottimi per giocare, i 16GB sono per macchine da gioco di fascia alta e per lavoro professionale leggero, oltre servono a scopi specifici. Il discorso sulla frequenza è un pelo più complesso. Questa indica quanto velocemente i dati possono essere letti o scritti sulla memoria.

Ci sono moduli che lavorano a 1066Mhz ed altri che viaggiano a 2160 Mhz per esempio.
Cosa cambia all'atto pratico? Dipende dalle condizioni nelle quali andrete a costruire il vostro computer. Quando il computer ha un processore non proprio performante, e diventa lui il collo di bottiglia del sistema (cioè è il componente più lento rispetto alla scheda grafica di solito), avere della ram a frequenza maggiore allevia questa limitazione. Se il processore invece va alla grande ed il carico di lavoro è maggiormente incentrato sulla scheda grafica, avere differenti frequenze influisce poco. Qui si crea quindi uno strano problema di ottimizzazione.

La Ram più veloce e quindi maggiormente costosa, è maggiormente benefica per piattaforme con processori economici, mentre su piattaforme più care e performanti è meno influente. 

La latenza invece indica la velocità con la quale la RAM è pronta ad essere letta. Quando mi serve un dato, il controllore di memoria dice alla RAM "Guarda, mi servono i dati in queste colonne, non è che me li passeresti?" La Ram non risponde immediatamente, ma impiegano un numero di cicli di clock minimo. Maggiore è la latenza, più lenta sarà a rispondere la memoria a questa chiamata. In termini effettivi non cambia troppo e si possono fare le stesse considerazioni fatte sulla frequenza, solo che la differenza di performance tra due latenze è minore della differenza tra due frequenze.

Di Ram esistono vari tipi che si sostituiscono mano a mano che il progresso tecnologico avanza e le schede madri sono compatibili con un solo tipo. Dalle vetuste DDR e DDR2 non più usate in niente di moderno, alle DDR3 che sono usate su piattaforme fino al 2014-5 e le DDR4 che sono usate su piattaforme dal 2015 in poi. Mano a mano che si migliora con le DDR si ha un aumento della frequenza effettiva, una diminuzione dei consumi ma un aumento della latenza.

Una cosa da controllare per la Ram è che tipo di canale ha la propria scheda madre. Le piattaforme consumer operano a doppio canale, quelle HEDT a canale quadruplo.
Questo cosa vuol dire? 
Montando la Ram negli slot dello stesso colore, essa opererà a velocità maggiore in quanto sullo stesso canale.
Quindi, per una scheda madre dual channel meglio avere la ram montata a due a due, in un triple channel a 3 a 3 e così via.

LA SCHEDA MADRE


La scheda madre è un altro componente importante. Funziona da sistema di comunicazione globale. fa dialogare tutti i componenti del PC tra di loro e fornisce i collegamenti con la rete elettrica.
Ora ci sono un quintilione di schede madri.
Per cosa si differenziano?
Principalmente per chipset.
Ogni scheda madre si basa su un chipset che a sua volta si differenzia per tipo di socket per la CPU e per funzioni offerte, come più o meno linee PCI o porte USB.


Le nomenclature anche in questo caso sono un po' impicciose perché cambiano spesso. I chipset in generale usano le lettere prima di un numero per indicarne la fascia, mentre il numero indica la generazione.

Per Intel, la lettera Z indica una piattaforma gaming, che permette overclock e con tante funzionalità e porte extra, la H è la piattaforme di fascia più bassa, non permette overclock nè configurazioni SLI o Crossfire,  la Q indica chipset pensati per utenze business e la B è la fascia economica dei chipset business. La lettera X invece denota la piattaforma HEDT.

AMD usa anche lei lettere seguite da numeri, con le lettere che determinano la fascia del chipset. Un X indica la fascia più alta, con supporto a SLI/Crossfire ed overclock, la B indica la fascia media, che supporta comunque overclock ma ha meno funzioni extra e la serie A è quella essenziale, con funzioni extra ridotte al minimo.


Altro fattore da considerare è la grandezza della scheda madre. La dimensione standard è chiamata ATX, con le variazioni più piccole che aggiungono un semplice mini o micro prima di ATX. Questi fattori di forma andranno abbinati con il giusto case per creare il computer più adatto alle vostre esigenze.

In base alle vostre esigenze e tasche, ci sarà un chipset ed un produttore che ha il prodotto giusto per voi. Ricordate, scheda madre e processore devono essere compatibili! (Stesso socket, stessa "presa").

L'ALIMENTATORE


L'alimentatore è forse uno degli elementi più trascurati, ma uno dei più importanti, in quanto deve fornire energia al sistema in modo pulito e costante.
L'ingegnere che è in me ora dovrebbe tirarvi fuori una formula per calcolarvi esattamente il Wattaggio della vostra PSU(Power Supply Unit, l'alimentatore)... ma no, andiamo a spanne.

Di ogni componente principale, è facile prendere il dato del TDP. Per le CPU e le GPU è indicato un po' ovunque sui siti dei produttori.
Sommate i TDP di tutti i vostri componenti e raddoppiatelo. Il risultato è una buona approssimazione della potenza del vostro alimentatore.
Altro parametro da prendere in considerazione è l'efficienza.
Maggiore è l'efficienza, meno consumerete di corrente.
L'efficienza viene indicata con un numero e poi da colori da medaglia (bronzo, argento, oro, platino). Il numero è l'efficienza minima dell'alimentatore, con il tipo di "medaglia" che indica un miglioramento dell'efficienza di un paio di punti % al 20, 50 e 100% del carico rispetto alla medaglia precedente.

Altra differenza tra gli alimentatori è se scegliere un modulare oppure un non modulare.
La questione qui è semplicissima. Se non lo montante voi, fate quello che volete. Se lo montate voi, prendete un modulare. ASSOLUTAMENTE.

Con un modulare, utilizzerete solo i cavi che volete, quindi il risultato è molto pulito ed ordinato. Un non modulare invece avrete cavi ovunque sempre che vi daranno un po' di problemi e fastidio.
Ovviamente per un modulare, dovrete procurarvi tutti i cavi di alimentazione per le varie componenti, quindi attenti.

Investite in un buon alimentatore per poi non avere problemi dopo.

IL CASE



Nel case ci va tutto il pc. Qui davvero i consigli sono molto semplici: prendete una cosa spaziosa così ci passa tanta bella aria e che vi piaccia esteticamente. Attenti se ci va la vostra scheda madre e poi siete apposto.


Se volete aggiungere ventole a caso perché fa figo attenti. La corrente d'aria all'interno del PC è molto importante ed è meglio pianificare le prese d'aria con le uscite d'aria. 

Di solito si usa mettere la presa d'aria davanti al case, dove ci sono gli Hard disk di solito, così che essi siano sempre riforniti di aria fresca dall'esterno. Poi le uscite d'aria sono in fondo (dietro) ed in alto. Altri set up sono possibili, ma cercate sempre di immaginarvi un percorso che l'aria deve fare e ricordatevi che l'aria calda sale, quella fredda scende!

E riempitelo di neon se potete!

Come consiglio spassionato, in questa occasione consiglio i case NZXT. Costano un po', ma sono di altissima qualità e ben pensati per gestire lo spazio. Sono anche molto belli, ne troverete uno adatto ai vostri gusti.

IL RESTO


Per il resto io intendo mouse, tastiera, monitor e via dicendo.
Sono cose più personali e più facili da navigare.
Un mouse deve essere comodo da impugnare (provateli) deve avere abbastanza tasti ed avere un sensore abbastanza sensibile, quindi che abbia molti DPI. In questo caso consiglio di comprare sensori con molti DPI, anche se poi non li userete tutti, perché ricordate: se avete un mouse con tanti DPI, potete sempre diminuirli via software. Se avete un mouse con pochi e volete aumentarli, dovrete comprare un nuovo mouse.

La tastiera stessa cosa. Deve essere comoda per voi. Le tastiere migliori sono quelle meccaniche, ma onestamente, basta che sia comoda ed abbia il numero di tasti che vi servono e siete apposto.


Per il monitor si può dire qualcosa di più.
Un monitor è la combinazione di più fattori. La tecnologia del pannello, la frequenza di aggiornamento e la risoluzione.

La tecnologia del pannello si divide in due macro categorie: i TN e gli IPS. I primi hanno il vantaggio di avere alta velocità di lavoro, quindi sono ancora usanti in ambito gaming sportivo, dove bisogna minimizzare il lag dei componenti. Gli IPS hanno una velocità di aggiornamento più bassa, effetto ghosting (i singoli frame vengono fusi insieme creando un effetto scia), ma hanno una resa cromatica ed angoli di visione nettamente superiori ai TN. Sono ottimi per un uso più rilassato del gaming e per uso professionale.

La frequenza di aggiornamento indica quante volte l'immagine del vostro pannello cambia in un secondo. Valori comuni sono 60Hz e 144Hz, ma esistono anche pannelli da 100hz, 120hz o anche da 240Hz. Idealmente per avere la migliore fluidità e resa si vorrebbe il framerate di un gioco coincidere con la frequenza del pannello. Questo non sempre è possibile per via della potenza richiesta per avere certe performance. Sono nate quindi due tecnologie che sincronizzano gli FPS e la frequenza dello schermo: Freesync e G-Sync. La prima è quella sfruttata da AMD e la seconda da Nvidia. Il monitor che comprate deve sfruttare una di queste tecnologie e voi dovete avere la scheda grafica giusta. G-Sync costa al momento molto di più per via del suo hardware proprietario.

La risoluzione indica in quanti pixel è suddivisa l'immagine sul pannello. Maggiore questa è, più nitida e dettagliata sarà l'immagine, ma più potenza servirà per poterla gestire nei videogiochi. Inoltre esistono diversi formati di immagine. Il formato più comune è il 16:9, con le sue risoluzione 1920x1080 (full HD), 2560x1440 e 3840x2160 (4k). Ci sono anche monitor Ultrawide o 21:9, con risoluzioni come 2560x1080, 3440x1440. Questi offrono grande vista, ma al momento sono poco supportati dai videogiochi.


COSA SCEGLIERE E PERCHE'?

Porca paletta quante parole. Spero che siano state chiare ora che si arriva alle considerazioni finali e linee guida.
Quando si decide di comprare un PC, sia facendoselo assemblare da qualcuno o addirittura preassemblato, o assemblandoselo da se (è molto più semplice di quel che si possa pensare) si può partire dall'inizio o dalla fine.
Nel senso, potete partire dandovi un obiettivo dell'esperienza che volete ottenere oppure darvi un budget e ottenere il meglio per quel budget.

Se partire con un Budget, guardate questo link. Ha praticamente un elenco di pezzi organizzati per fascia di prezzo, secondo i prezzi di molti paesi, Italia inclusa. Davvero utilissimo e vi da molte configurazioni praticamente già fatte. Non ci si deve stare neanche troppo a pensare onestamente. Davvero un ottimo lavoro.

Se partite da un obiettivo, conviene leggere vari benchmark online per capire quale sia il budget minimo per raggiungerlo, e poi seguire la guida che ho linkato sopra.

La cosa importante è costruire un computer equilibrato. Non prendete schede grafiche troppo potenti se il processore non riesce a starci dietro e viceversa, non spendete tutto in processore e poi dategli una scheda grafica scarsa (a meno che non vi interessi assolutamente il videogaming). Il sistema è tanto lento quanto la sua parte più lenta ed un buon PC minimizzerà i colli di bottiglia, così come vengono chiamati i punti lenti del sistema.


Spero di essere stato utile a qualcuno e di aver chiarito vari elementi dei vari componenti.
Commentate e discutete e se vi è stata utile, condividete. 

Stay Classy, Internet

1 commento:

  1. Non ci capisco un piffero di Pc.
    Ma me lo sono segnato questo post per studiarmelo per bene :)

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