Dark Souls 2: Prime impressioni. Aiuto.

Disperato il tipo...e fa bene.
Buonasera a tutti figliuoli e benvenuti nel primo articolo della serie "prime impressioni": brevi articoli che tenteranno di sintetizzare il primo approccio ad un nuovo gioco o dispositivo avuto da noi bloggari fannulloni.
Tanto per completare il trittico di articoli dedicati a DS il nostro post sarà proprio sul seguito della saga targata From Software.
Premetto che la Recensione ci sarà, ma non in tempi brevi, considerando il fatto che noi siamo

videogamerz normali e abbiamo i nostri tempi e impegni, oltre ad altri giochi e cavolate varie.
Detto questo....
Pronti a morire?...di nuovo?...di nuovo?....


E così, dopo un mesetto dalla spolpata disumana al primo capitolo, ecco che oggi, fiondandomi al negozio più vicino, mi sono accaparrato il titolo per solo SESSANTA cucuzze. Mannaggia a CapRichard e ai suoi bundle.

Comunque, arrivato a casa con una black armour edition nuova fiammante (senza un apparente motivo data la mancata prenotazione) infilo il disco nella mia povera ps3 e preparo il rosario: lo so che stavolta andrò all'inferno, per fortuna la mancanza di cattolici convinti nella zona aiuta. Forse.

Non appena passo il menù principale vengo subito introdotto nel mondo di questo seguito con un video in CG davvero ben fatto ma, come al solito, dove non si capisce una mazza dell'incipit di DS2.
Filmato finito, si viene subito catapultati nella prima zona dove si vede sin da subito la grande direzione artistica e il fantasmagorico level design degli sviluppatori: una zona perlopiù guidata, ma non priva di strade secondarie, oggetti nascosti e una GRANDISSIMA fregatura che ha ucciso la mia curiosità. A voi scoprire cosa.

Tipico personaggio dopo 3 ore di lavoro artistico in DS1
Superata suddetta zona e arrivato alla casa di 3 vecchiette gattare pazze, con un dialogo criptico vengo inttrodotto nella sezione per la creazione del personaggio, primo vero miglioramento dal predecessore.
Le molteplici opzioni, oltre a un ottimo numero di parametri fisici regolabili permettono di creare personaggi per tutti i gusti (non come quelle bestie sataniche del primo episodio...)

Ed ecco che arrivo alle classi: la novità che più salta all'occhio (e che più mi ha ingriffato) è la classe del maestro di spada, il quale si presenta con un vestito alla assassin's creed e due spadazze pronte a falciare il pratino dietro casa. Ebbene si: DUE spadazze, perché FINALMENTE gli amanti del dual wielding e del combattimento rapido (like me) avranno di che gioire ed esultare, in quanto sarà finalmente possibile avere un personaggio destrimano che non abbia la mano sinistra col tunnel carpale.

Scherzi a parte questa è una grande novità nel gameplay di DS, ove le due grandi categorie di giocatori MELEE (carico abbestia di spadone e cazzarmatura pesante o "vola come una farfalla e pungi come un ape") possono finalmente essere accontentate entrambe.
Ha il suo fascino.
Lo stile di questa classe, veloce e rischioso, permette di infliggere una quantità smodata di danni grazie ai doppi attacchi, tuttavia col rischio di essere spazzati via da un singolo colpo grazie alla leggerissima armatura e alla bassa vitalità; Certo, nessuno vieta di costruire delle build ibride, ma questo è più o meno quello che ci si deve aspettare da una classe del genere: Alto rischio e Alte ricompense.



Congedate le simpatiche vecchiette si entra nel mondo di DS2.
La prima area vi permetterà di imparare i comandi base grazie a steli di roccia disseminate qua e là per la mappa, comunque abbastanza farcita di nemici per lo più scarsi che serviranno come sacchi da allenamento.
Qui potrete sperimentare le migliorie nel sistema di controllo e di combattimento, che risulta essere più veloce e reattivo, ma sopratutto anche più punitivo, in quanto grazie alla momentanea mancanza di fiaschette estus (eeeh già...) e alla maggior durata di stun e bazze varie risulta più difficile da padroneggiare, ma comunque enormemente appagante.

La zona di cui stavamo parlando comunque scorre via abbastanza tranquilla, a parte un paio di segreti e un'area semi nascosta dove sono morto per la mia dannata curiosità: se passando vedete una figura che somiglia a un vostro ipotetico zio grasso dopo il pranzo di natale NON ANDATE LI. Almeno non ora. Anima avvisata....

Dopo una seconda DISONOREVOLE morte in cui ho potuto constatare il peggioramento del salto e la scomodità del suo tasto di attivazione (cambiatelo subito nelle opzioni) e aver superato un'area un po' stronzetta a causa di un arciere fastidioso, dopo un lungo tunnel roccioso intravedo una luce: Majula. che mi salverà la cula.
Casa dolce ca...lapidi??
Questa "ridente" cittadine sarà la base della vostra disavventura, con un crescente numero di npc che svolgeranno i compiti più disparati.
Qui dovrete parlare per prima cosa con la ragazza sul promontorio (che vi donerà una cosa molto utile) e dalla quale tornerete per livellare (eh già, niente falevel!)  ed esplorare per bene, in quanto la cittadina ha numerosi segreti da svelare ( do solo un avviso: il POZZO piccolo).


Dopo aver salvato nel falò, vi si aprirà il vero mondo di DS davanti ai vostri occhi, con una prima zona incantevole e piena di nemici, strade segrete e bastardate a non finire.
non spoilererò ulteriormente dopo la parte tutorial del gioco, sappiate solo questo : quelli che hanno amato i precedenti souls ameranno questo titolo, in quanto è la loro diretta evoluzione....MA se siete tra quelli che non hanno digerito i capitoli precedenti statene lontani, la formula di base è praticamente identica.

Buone impressioni e qualche dubbio ci accompagneranno nel nostro viaggio oltre la morte, che saremo felici di condividere con voi prodi guerrieri!
Armatevi di coraggio e afferrate le vostre armi migliori: la morte vi attende ancora una volta!


Solo...attenti alla durabilità delle armi... ;)

Nessun commento:

Posta un commento